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Catania, ritorna il Mitoff Festival: il programma delle rappresentazioni classiche

Catania, torna il Mitoff Festival Catania 2025: tra teatro classico e miti greci. Di seguito il programma completo delle rappresentazioni classiche.

A Catania ritorna per la terza edizione il Mitoff Festival, rassegna dedicata al teatro classico, ai miti greci e alla loro rielaborazione contemporanea. Un appuntamento che negli ultimi anni è cresciuto fino a diventare uno dei pilastri dell’estate culturale etnea, grazie alla direzione artistica e creativa di Salvatore Guglielmino, attore, regista, drammaturgo e musicista, nonché anima e fondatore del festival.

Dal 7 agosto all’11 ottobre, nel suggestivo Cortile Platamone, nel cuore del centro storico di Catania, si alterneranno spettacoli che parlano sì di dèi e antichi eroi, ma soprattutto di noi, oggi. Con un linguaggio nuovo, audace, a volte spiazzante, Mitoff offre un teatro che non consola, ma interroga. E lo fa con un cast di volti noti e grandi professionisti: Debora Caprioglio, Stefano Masciarelli, Ennio Coltorti, oltre allo stesso Guglielmino.

Chi è Salvatore Guglielmino e perché il suo festival è diverso

Salvatore Guglielmino è un artista poliedrico: formatosi tra Catania, Roma e Parigi, ha attraversato teatro, cinema e musica con una cifra distintiva personale e riconoscibile. Le sue regie si contraddistinguono per un uso sapiente della parola antica, innestata su dinamiche psicologiche e simboliche contemporanee. Ma è soprattutto nella sua attività drammaturgica che Guglielmino ha saputo creare una voce teatrale originale, capace di dialogare con il mito greco senza timore reverenziale, restituendogli attualità.

Il Mitoff Festival nasce proprio da questa sua visione: non un’operazione accademica, ma un teatro vivo, capace di parlare al pubblico di ogni età. “Il nostro obiettivo – ha dichiaratoè far riscoprire il teatro classico attraverso una forma nuova, più vicina alle sensibilità contemporanee”. In un’epoca che spesso fatica ad ascoltare, il mito torna così a essere uno specchio dell’inconscio collettivo, un linguaggio arcaico e potente che ci obbliga a porci domande”.

Il programma: quattro spettacoli tra tragedia e trasformazione

La rassegna si apre il 7 agosto alle 21.00 con Phaedra, una riscrittura da Seneca firmata e diretta da Guglielmino, con un cast d’eccezione: Debora Caprioglio, Stefano Masciarelli e lo stesso Guglielmino. Un testo che esplora i temi dell’ossessione, del desiderio e della colpa, attraverso una regia che intreccia parola classica, presenza fisica e musica.

Il 23 agosto sarà la volta di Agamemnon da Eschilo, messo in scena dalla Compagnia dei Miti. Tra le novità, l’introduzione del personaggio di Calcante, qui reinventato come incarnazione dell’inconscio dei protagonisti, una sorta di “grillo parlante” che guida e inquieta, facendo emergere l’ambiguità delle scelte e il peso del destino.

Il 6 settembre arriva uno degli appuntamenti più attesi: Thiestes, riscrittura radicale di uno dei drammi più crudi della mitologia greca, sempre a firma Guglielmino, con la partecipazione straordinaria di Ennio Coltorti, maestro del teatro italiano. Un’opera che scava nel tema della vendetta familiare e nella violenza primordiale, con un taglio psicoanalitico profondo e coraggioso.

A chiudere il festival, l’11 ottobre, sarà Polyphemus, ispirato al celebre episodio dell’Odissea: il momento dell’accecamento del ciclope da parte di Ulisse diventa il punto di partenza per riflettere sulla cieca razionalità dell’eroe, sul potere, sulla brutalità e sulla solitudine. Uno spettacolo denso, simbolico, visivo e narrativo insieme.

Quando il teatro diventa rito e il mito parola viva

Il Mitoff Festival non è solo una rassegna: è un laboratorio di senso, una finestra aperta su un teatro che osa, interroga e costruisce legami profondi tra passato e presente. La terza edizione si conferma come un tassello importante nel panorama culturale siciliano, capace di attrarre spettatori, studiosi e appassionati da tutta Italia.

Guglielmino conclude con una promessa: “continueremo a diffondere e valorizzare il patrimonio materiale e immateriale della nostra terra, coinvolgendo sempre più artisti di alto profilo per restituire al pubblico la grandezza del mito e delle nostre radici culturali”. Una promessa mantenuta, che rende Mitoff non solo un festival, ma una missione artistica e civile”.

Il Mitoff Festival non è solo teatro: è un viaggio nel cuore dei miti, tra parole antiche e sensibilità moderne. È un’occasione rara per vivere spettacoli intensi, emozionanti, immersi nel fascino del centro storico di Catania.

 

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