Categorie: News Sicilia

Sicilia, nuovi aiuti per l’editoria locale: 3 milioni in arrivo

La misura del governo Schifani sostiene chi informa sul territorio con criteri di qualità e stabilità

È stato pubblicato da Irfis FinSicilia l’avviso per l’assegnazione di contributi a fondo perduto destinati a imprese editoriali, emittenti radiofoniche e televisive e agenzie di stampa con sede in Sicilia. La misura, varata dal governo regionale guidato da Renato Schifani nella seduta di giunta del 16 maggio, prevede uno stanziamento complessivo di 3 milioni di euro provenienti dal Fondo Sicilia. L’iniziativa intende sostenere il settore dell’informazione locale, riconoscendone il ruolo strategico per la società e l’economia regionale. I beneficiari devono avere sede legale o operativa sull’isola, essere attivi da almeno un anno nella produzione di notizie riguardanti la Sicilia e impiegare almeno un collaboratore nel territorio.

Come funziona il contributo

Il plafond è suddiviso in due componenti: una quota base di 2,2 milioni di euro distribuita tenendo conto del numero di giornalisti impiegati, della diffusione delle copie o del volume delle visualizzazioni; e una quota premiale di 800 mila euro, riservata a testate che soddisfano determinati criteri aggiuntivi. Questi includono il numero di giornalisti assunti a tempo indeterminato in Sicilia, la storicità della testata, la produttività (ad esempio il numero di lanci per le agenzie), il tempo medio di lettura per le testate online o la diffusione dei contenuti sui social media. L’obiettivo è premiare la qualità, la presenza stabile sul territorio e l’impatto comunicativo delle testate.

Scadenze e modalità di presentazione

Le domande possono essere presentate a partire dal 6 giugno 2025 e fino al 7 luglio 2025. Le istanze devono essere inviate via PEC all’indirizzo: interventieditoria2025@pec.irfis.it, con oggetto: “Interventi in favore dell’editoria – Nuova iniziativa 2025”. Irfis FinSicilia Spa curerà direttamente l’istruttoria e l’erogazione dei contributi, verificando la documentazione ricevuta e incrociando i dati con banche dati ufficiali. Il presidente Schifani ha elogiato l’efficienza dell’Irfis, sottolineando come la misura si inserisca nel più ampio impegno della Regione a sostegno dell’informazione e della trasparenza.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026