Categorie: Catania

Catania, a breve sorgerà un nuovo termovalorizzatore: il progetto

A Catania sorgerà un nuovo termovalorizzatore, che verrà ubicato nella zona industriale delle città. L'avvio dei lavori è previsto dopo l’estate del 2026.

Firmato oggi a Palazzo d’Orléans dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nella qualità di commissario straordinario, con i prefetti delle due città, Massimo Mariani e Maria Carmela Librizzi, diversi protocolli di legalità. Tra gli obiettivi citati: garantire la massima trasparenza e prevenire ogni possibile infiltrazione mafiosa o interesse illecito nei cantieri per la costruzione dei termovalorizzatori di Palermo e Catania. D’altronde i suddetti accordi prevedono un’attenta attività di controllo e vigilanza su tutte le fasi di realizzazione degli impianti, con particolare attenzione al rispetto delle norme sulla sicurezza e alla corretta gestione dei cantieri. Per rafforzare ulteriormente questo impegno, anche i rappresentanti dei sindacati di categoria – Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil – hanno firmato i documenti. L’obiettivo è costruire in piena legalità, tutelando lavoratori e comunità.

Nuovi termovalorizzatori a Palermo e Catania

“Stiamo replicando il modello già adottato per il polo oncoematologico di Palermo – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – dove efficienza e legalità hanno rappresentato elementi chiave. Lo stesso approccio verrà seguito per la realizzazione dei due termovalorizzatori, opere fondamentali per rivoluzionare la gestione dei rifiuti in Sicilia”. Schifani ha poi spiegato che l’iter burocratico sta procedendo spedito e che tra pochi giorni Invitalia pubblicherà i bandi per la progettazione. L’investimento previsto supera gli 800 milioni di euro, finanziati interamente con fondi pubblici provenienti dal Fondo di sviluppo e coesione.

“Sarà fondamentale mantenere alta l’attenzione – ha aggiunto – questi protocolli prevedono regole stringenti e dettagliate: le imprese dovranno rispettarle rigorosamente, pena la risoluzione dei contratti in caso di gravi violazioni”.

I due impianti sorgeranno a Bellolampo (Palermo) e nella zona industriale di Catania. La Regione ha scelto Invitalia come partner tecnico e ha firmato un accordo con l’Autorità nazionale anticorruzione per assicurare massima trasparenza. Il bando per i progetti di fattibilità sarà pubblicato nelle prossime settimane, mentre l’avvio dei lavori è previsto dopo l’estate del 2026 e durerà circa diciotto mesi.

 

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania-Giugliano, probabili formazioni e dove vederla in TV

Il Catania cerca il riscatto dopo la sconfitta di Potenza, mentre il Giugliano vuole dare…

24 Ottobre 2026

Il valore di un simbolo: perché le aziende e gli investitori si contendono i loghi del calcio al tribunale fallimentare

CATANIA – Quando il martello del giudice della sezione fallimentare batte il suo ultimo colpo,…

24 Ottobre 2026

Catania, individuati gli organizzatori di una manifestazione violenta: 9 fermi e 7 denunce

La Polizia di Stato di Catania ha individuato gli organizzatori di una manifestazione non preavvisata,…

24 Ottobre 2026

Catania, rapina un’abitazione e aggredisce la proprietaria: arrestato 42enne a Barriera

La Polizia di Stato ha arrestato un 42enne di Misterbianco, che è stato fermato vicino…

23 Ottobre 2026

ULTIMA ORA – Terremoto nel Tirreno Meridionale, scossa di magnitudo tra 5.2 e 5.7: avvertito anche nel Catanese

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita chiaramente in diversi punti della Sicilia e…

23 Ottobre 2026

Lavori urgenti sulla Catania-Siracusa, in arrivo limitazioni al traffico: ecco quando

Un cantiere d'emergenza rallenterà il traffico lungo l'autostrada Catania-Siracusa nella giornata di martedì 27 ottobre.…

23 Ottobre 2026