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Verde urbano ed extraurbano: arriva il contributo per i comuni siciliani

Finanziamenti regionali fino a 50 mila euro per orti urbani, parchi e giardini sostenibili

È ufficialmente partita la fase di presentazione delle domande per ottenere contributi destinati alla rigenerazione del verde urbano ed extraurbano nei Comuni siciliani. L’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino, ha firmato il decreto che stabilisce i criteri e le modalità per accedere ai benefici economici previsti dalla più recente legge Finanziaria.

Si tratta di una misura concreta e attesa, pensata per incoraggiare le amministrazioni comunali ad avviare interventi mirati a migliorare la qualità della vita nei centri abitati, contrastare il degrado e creare nuovi spazi di socializzazione e benessere. “Polmoni verdi, orti urbani, giardini pensili e parchi: i Comuni potranno ripensare le loro aree dismesse trasformandole in luoghi sicuri e accoglienti, a misura di comunità”, ha dichiarato Savarino.

Fino a 50 mila euro per un progetto: chi può partecipare

Ogni Comune siciliano potrà presentare una sola istanza, da inviare esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), e potrà accedere a un contributo massimo di 50 mila euro. Le spese ammissibili comprendono una vasta gamma di interventi: dalla pulizia e messa in sicurezza delle aree da riqualificare, allo sgombero e consolidamento dei terreni, fino alla piantumazione di alberi, arbusti e piante autoctone, all’installazione di materiali ecosostenibili per arredi urbani e alla realizzazione di orti condivisi e giardini pensili.

Un’iniziativa fortemente voluta dal governo regionale, che mira a stimolare un cambiamento visibile e sostenibile nei territori, con un occhio di riguardo alla prevenzione degli incendi nelle zone abbandonate e alla valorizzazione paesaggistica e sociale.

Verso una Sicilia più verde e inclusiva

L’assessore Savarino ha sottolineato come questa misura rappresenti una grande opportunità per i Comuni dell’Isola, soprattutto per quelli che intendono restituire valore e funzione a spazi oggi trascurati. “Il nostro obiettivo – afferma – è rendere le città più vivibili, belle e sicure. È un’occasione che può contribuire concretamente al benessere collettivo, e siamo pronti a rifinanziare l’iniziativa in futuro, se ci saranno le condizioni”.

Il decreto completo, che definisce le modalità di partecipazione e i criteri per l’assegnazione dei contributi, è già disponibile sul sito istituzionale della Regione Siciliana. Si apre così una stagione di opportunità, in cui ogni Comune potrà essere protagonista di un nuovo modello di sviluppo urbano sostenibile, inclusivo e orientato al futuro.

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