
Durante la nottata di ieri, 10 marzo 2025, la sede di Arcigay di Catania, situata in via Verona 84, è stata vandalizzata con scritte offensive di stampo omofobo, e con chiari riferimenti al regime fascista. Questo vile gesto ha suscitato grande indignazione tra i membri dell’associazione, da sempre in prima linea nella difesa dei diritti delle persone LGBTQIA+ .
L’associazione Arcigay di Catania ha comunicato il terribile accaduto con un post pubblicato sulla loro pagina facebook. “Non vi diremo che pensavamo che a noi non sarebbe mai accaduto, perché da quando forze fasciste governano questo Paese e non solo, gli attacchi contro la comunità LGBTQIA+ sono aumentati sempre di più.
Ma stamattina ci siamo svegliatɛ con questa terribile sorpresa, e fa male lo stesso. Vi diremo però che non abbiamo paura, e che se il tentativo era quello di spaventarci, è stato un fallimento: a noi i fascisti fanno schifo, e ci causano solo rabbia”, queste le parole espresse per commentare il reato avvenuto nella notte.
La presidente della sezione catanese di Arcigay, Vera Navarria, ha commentato l’incidente: “siamo più forti di qualsiasi atto di odio. Il nostro impegno per costruire un mondo più giusto e inclusivo per tutte le persone continuerà, con una determinazione ancora maggiore. Invitiamo tutta la cittadinanza a rimanere unita contro ogni forma di discriminazione e odio, e a non permettere mai che il fascismo, che non deve essere mai dimenticato, faccia ritorno nelle nostre strade.”
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