
Il Comune di Catania ha inviato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) un progetto per migliorare la qualità dell’aria in città. Questa proposta rientra nell’ambito dell’Accordo di programma siglato tra la Regione Siciliana e il Mase a fine 2021, finalizzato a promuovere interventi per la sostenibilità ambientale e il miglioramento delle condizioni ecologiche urbane.
Il progetto presentato prevede l’introduzione di abbonamenti annuali a prezzo agevolato per il trasporto pubblico cittadino, gestito dall’AMTS (Azienda Metropolitana Trasporti e Servizi). Gli abbonamenti, destinati agli studenti universitari e ai lavoratori del settore educativo, permetteranno di ridurre il costo per l’uso dei mezzi pubblici, incoraggiando una maggiore adesione al trasporto sostenibile e contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico. Per i lavoratori della scuola e dell’università vedranno abbassato il costo del proprio abbonamento annuale da 220 euro a 100 euro.
Il progetto, del valore complessivo di 1,1 milioni di euro, sarà finanziato parzialmente dal Comune e parzialmente dall’Ateneo catanese, con un’allocazione di risorse specifica per ridurre le tariffe per studenti e lavoratori. L’iniziativa avrà una durata di 24 mesi, periodo durante il quale si prevede di monitorare l’efficacia delle misure adottate nella riduzione del traffico e dell’inquinamento atmosferico, promuovendo al contempo una mobilità più sostenibile in città.
“Il governo Schifani – sottolinea l’assessore Giusi Savarino – è al fianco degli enti locali nello sviluppo di una mobilità sostenibile che possa rendere ottimali i parametri dell’aria nelle nostre maggiori città. Abbiamo dato un’accelerazione all’attuazione dell’Accordo firmato con il Ministero, inviando a Roma i progetti delle amministrazioni comunali coinvolte. Adesso la nostra interlocuzione con gli uffici ministeriali proseguirà per dare celermente il via ai progetti e spendere le risorse ad essi destinate entro i termini previsti”.
Le iniziative per ridurre lo smog e quindi l’inquinamento in città non si limitano solo alla città di Catania. Ad esempio a Palermo, il Comune propone di istituire degli incentivi economici per acquistare biciclette con pedalata assistita, sia per gli studenti residenti con età maggiore a 16 anni sia per i dipendenti comunali. Per i lavoratori del comune, inoltre, sono previsti 1.200 “buoni mobilità”. Si tratta di una spesa di 1,7 milioni di euro.
A Messina viene proposto l’acquisto di due autobus urbani ad alimentazione elettrica, che siano adatti a viaggiare nelle strade delle zone a traffico limitato e a velocità limitata. L’importo stabilito è di 800 mila euro.
A Siracusa si scommette sulla realizzazione di un sistema modulare di ricovero delle biciclette con annesse prese di ricarica per tutte le bici elettriche. Le stazioni saranno tutte video sorvegliate. L’importo stabilito è pari a 400 mila euro.
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