Categorie: Catania

Etna, la colata lavica raggiunge i boschi: scattano i divieti

Durante la giornata di ieri la colata lavica ha raggiunto i primi boschi. La Protezione Civile fa scattare i primi divieti di avvicinamento.

Nell giornata di ieri, il fronte lavico che si è sviluppato tra il cratere di Sud-Est e la Bocca Nuova ha raggiunto e oltrepassato la pista Altomontana, interrompendo brutalmente la viabilità. I boschi sotto quota 1900, un tempo protetti dalla distanza, sono stati raggiunti dalla lava che ha già iniziato a distruggere i primi arbusti. Nonostante le chiare ordinanze dei sindaci di Adrano e Belpasso, centinaia di curiosi si sono riversati sull’area per assistere dal vivo a questo spettacolo naturale straordinario, sia accompagnati da guide autorizzate che autonomamente.

La folla di curiosa: oltre 1000 i visitatori

Sempre nella giornata di ieri, le forze dell’ordine sono state costrette a chiudere la provinciale 92, all’altezza dell’hotel La Quercia, a causa dell’enorme afflusso di curiosi. La Protezione Civile ha lanciato un appello urgente: evitare assolutamente di avvicinarsi al fronte lavico. La folla in aumento sta creando una situazione critica, con la sicurezza messa a rischio e la viabilità completamente paralizzata in alcune zone. Proprio ieri si stimavano oltre 500 persone nei pressi del fronte lavico, e altre 1000 in arrivo.

Nonostante al momento non si segnalino esplosioni freatiche, la presenza di neve e il continuo avanzare della lava rendono l’area ancora più pericolosa. La Forestale ha già effettuato un primo intervento di soccorso, ma le risorse sul campo sono insufficienti per gestire l’afflusso massiccio. Il 118, impossibilitato a inviare un’ambulanza, ha dovuto delegare l’intervento alla Croce Rossa Italiana. “Abbiamo attivato anche alcune associazioni di volontariato per fornire supporto alla popolazione”, spiegano dalla Protezione Civile, “ma non possono sostituire la presenza fondamentale delle forze dell’ordine, essenziali per garantire la sicurezza e il controllo del territorio”.

Sul posto stanno operando attivamente la Forestale, il Soccorso Alpino e la Protezione Civile. Nel frattempo, è stata inviata una richiesta urgente al Prefetto per l’intervento delle forze dell’ordine, mentre i sindaci dei comuni coinvolti sono stati sollecitati a mettere a disposizione vigili urbani e volontari locali. La situazione è complicata ulteriormente dal parcheggio selvaggio lungo la provinciale 92 e nelle zone circostanti, in particolare a Piano Vetore, dove il traffico è ormai bloccato e la circolazione risulta impossibile.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

ERSU Catania, anticipo della Borsa di Studio per gli studenti di Niscemi

L’ ERSU di Catania, in ottemperanza alle indicazioni dell’ Assessore Regionale dell’Istruzione e Formazione, ha…

24 Febbraio 2026

Sicilia Outlet Village: la moda sposa la natura in un’esplosione di 100mila tulipani

Colori, suggestioni di primavera e stupore. Per la prima volta a Sicilia Outlet Village lo…

24 Febbraio 2026

Catania, stop allagamenti in via Messina: al via il piano di riqualificazione urbana

Catania – Al via un importante intervento di riqualificazione urbana nella zona nord della città.…

24 Febbraio 2026

Bonus sociale elettrico 2026: di cosa si tratta e chi ne ha diritto

Bonus sociale elettrico: confermato anche per il 2026 l’aiuto economico sotto forma di Bonus sociale…

24 Febbraio 2026

Stop alla carne di cavallo, Partito animalista: “Un atto di civiltà”

Il Partito Animalista Italiano ha espresso un forte sostegno alla proposta di legge bipartisan che…

24 Febbraio 2026

Maturità 2026, in arrivo il diploma digitale: le novità del decreto

Con la Maturità 2026 si segna un punto di svolta per la scuola italiana. Per…

24 Febbraio 2026