Categorie: Speciale Sant'Agata

Sant’Agata 2025: la celebrazione dei Vespri a Sant’Agata la Vetere

Cresce l'attesa per la celebrazione dei primi Vespri presso la chiesa Sant'Agata la Vetere, luogo simbolo dei martiri dell'amata Patrona.

Lungo il percorso della salita dei Cappuccini, che poi si snoderà fino a Piazza San Domenico, le sacre reliquie di Sant’Agata giungeranno nella storica Chiesa di Sant’Agata la Vetere. Lì si terranno i sacri primi Vespri in onore della Santa!

La Chiesa si Sant’Agata la Vetere rappresenta uno dei luoghi fondamentali, poiché qui si compirono momenti cruciali nella vita e nel martirio della santa. È proprio all’interno di questa chiesa che Agata fu processata e che il suo corpo fu inizialmente sepolto.

La celebrazione dei Vespri

La celebrazione sarà presieduta da S.E.R. Monsignor Vincenzo Viva, Vescovo di Albano, con il supporto e l’accompagnamento liturgico della comunità del Seminario interdiocesano. Il momento dei vespri, che si svolge all’interno della chiesa, rappresenta non solo un appuntamento di preghiera, ma un vero e proprio atto di venerazione per la Santa, un tributo alla sua forza spirituale e al suo coraggio davanti alla persecuzione.

L’atto liturgico si inserisce in un momento simbolico particolarmente significativo, poiché il fercolo che trasporta le reliquie di Sant’Agata, al termine della terza rampa della salita dei Cappuccini, giungerà proprio all’ingresso della chiesa, dove avverrà una sosta di circa un’ora.

Tra storia e tradizione

La chiesa di Sant’Agata la Vetere rappresenta uno dei luoghi simbolo per l’adorazione della Patrona di Catania. All’interno infatti è presente la storica lapide di i marmo che riassume le principali vicende che videro protagonista Agata: Computo a’ devoti della Santa – S. Agata nacque in Catania l’anno 238 – fu coronata del martirio l’anno 252 – il primo miracolo che liberò dal fuoco la città e sobborghi con il velo fu l’anno 253 – il suo corpo dimorò in S. Agata la Vetere anni 788 – fu da Catania trasportata a Costantinopoli l’anno 1040 – dimorò in Costantinopoli anni 86 – ritornò da Costantinopoli a Catania l’anno 1126 – riposa nella sua maestosa basilica eretta da Ruggiero l’anno 1094 sino al presente.

Inoltre a sinistra della navata è possibile ammirare la cassa lignea che per molti secoli ha custodito le Sacre Reliquie di Sant’Agata, sul quale è posto un mezzo busto della santa realizzato nel secolo XIX da un artigiano locale.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Catania, “Un Gol per la Solidarietà”: modifiche alla viabilità per l’evento

Mercoledì 29 aprile torna a Catania l’evento di beneficenza “Un gol per la solidarietà”, organizzato…

28 Aprile 2026

Catania, interventi Sidra in via Etnea: lavori al collettore e possibili disagi

Nuovi interventi urgenti sulla rete cittadina da parte di Sidra S.p.A. nel cuore di Catania.…

28 Aprile 2026

Concorso Banca d’Italia 2026: assunzioni a tempo indeterminato

Concorso Banca d’Italia: ufficialmente indetto un nuovo bando di selezione per l'assunzione di 50 profili…

28 Aprile 2026

Brioche “col tuppo” a 5€: Sicilia tra rabbia e nostalgia

In Sicilia, terra in cui il cibo è cultura e identità, basta un aumento di…

28 Aprile 2026

Il “Paradosso-Catania”; infortuni sul lavoro in aumento

In Italia gli infortuni sul lavoro tornano a crescere, mentre le risorse destinate alla prevenzione…

28 Aprile 2026

Summer School MIT-UNICT 2026: clima e innovazione in Sicilia

MIT-UNICT 2026; Un’esperienza formativa internazionale, gratuita e altamente qualificante, che mette al centro uno dei…

28 Aprile 2026