
Attualmente si parla molto del potenziale riutilizzo della cenere vulcanica, e due ricercatrici dell’Università di Catania, Alessia Marzo e Delia Ventura, stanno sviluppando un progetto innovativo che mira a impiegarla nei sistemi di fitodepurazione per renderli più efficaci e sostenibili.
Questo lavoro è coordinato dal professor Giuseppe Cirelli, del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente, in collaborazione con i docenti Germana Barone e Paolo Mazzoleni e il ricercatore Claudio Finocchiaro, del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali. Il progetto fa parte dell’iniziativa Agritech, finanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Next-Generation EU.
Uno degli scopi principali di Agritech è identificare substrati a basso costo, preferibilmente derivati da processi produttivi e cicli di recupero, che offrano elevate capacità di trattamento. Questo obiettivo mira a ridurre l’impatto ambientale dei sistemi di fitodepurazione e a migliorare la loro sostenibilità, anche dal punto di vista economico.
Nei laboratori del Di3A, si stanno attualmente studiando materiali filtranti innovativi, tra cui i depositi piroclastici dell’Etna, da utilizzare come substrato per i sistemi di fitodepurazione dedicati al trattamento delle acque reflue urbane. Questi sistemi, chiamati anche “aree umide artificiali” o constructed wetlands, riproducono i processi naturali di depurazione tipici delle zone umide, sfruttando la sinergia tra suolo, piante e microrganismi per purificare l’acqua.
Una domenica di passione e pesanti disagi per migliaia di automobilisti siciliani. Il fine settimana…
Il via libera del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) ad alcune opere strategiche per l'Isola incassa…
Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…
Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…
Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…
La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy