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Danni incendi in Sicilia, contributi in arrivo: requisiti e come richiederli

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Nuovi contributi straordinari per tutti coloro che hanno subito danni relativi agli incedi della scorsa estate. Di seguito i vari sussidi.

Oggi, 16 maggio 2024, è stato pubblicato da Irfis FinSicilia un avviso per l’assegnazione di contributi straordinari, del valore complessivo di 2,9 milioni di euro, destinati a coloro che hanno subito danni a causa degli incendi della scorsa estate. Infatti, l’estate del 2023 è stata particolarmente rovente in Sicilia, con temperature estreme che hanno causato numerosi incendi. Questi ultimi hanno provocato una quantità ingente di danni in tutta l’Isola, colpendo gravemente l’economia di diverse famiglie.

Chi può richiedere i contributi straordinari

La nuova misura è rivolta a tutti coloro che hanno subito danni al patrimonio immobiliare e mobiliare a seguito degli incendi che hanno colpito le province di Catania, Messina, Palermo e Trapani a partire dal 23 luglio 2023. Proprio grazie all’incremento del Fondo Sicilia è stato possibile destinare 2,9 milioni di euro per coprire i danni del 2023.

Per accedere al contributo sarà necessario essere proprietari  dei beni e avere denunciato prima della data del decreto che determina lo stanziamento (il 9 aprile del 2024) i danni occorsi a seguito di incendi e ondate di calore.

I limiti dei contributi destinati ai cittadini

Sono previsti dei limiti al contributo, inoltre il tetto massimo per il ripristino dell’unità immobiliare destinata ad abitazione principale del proprietario non potrà superare i 50mila euro. Se l’abitazione è diversa da quella principale del proprietario il limite è di 25 mila euro. Per quanto riguarda il ripristino delle parti comuni di un edificio residenziale, il limite massimo è di 15mila euro per ciascun edificio.

Inoltre, per il rimborso delle spese relative al ripristino o alla sostituzione dei beni mobili danneggiati o distrutti all’interno dell’unità immobiliare destinata ad abitazione principale del proprietario il tetto massimo è di 5mila euro. Inoltre, se il richiedente ha ricevuto o riceverà indennizzi assicurativi o altre forme di contributo da parte di altri enti pubblici per le stesse finalità, i massimali sono ridotti del 50%.