Vendemmia, segretario provinciale del Siap dichiara: "La compromissione del sistema di sicurezza potrebbe essere reale".

“A un anno dall’incendio che ha colpito l’aeroporto di Catania, evidenziando la fragilità del sistema, purtroppo nulla è cambiato per i poliziotti” afferma il segretario provinciale del Siap, Tommaso Vendemmia. La polizia di frontiera di Catania si ritrova, a un anno di distanza dall’evento, con insufficienti unità ai controlli, aumentati a causa dei voli extra Schengen in partenza e in arrivo. Inoltre, le condizioni e le postazioni di lavoro per i poliziotti dell’area sicurezza rimangono disagiate e insufficienti.
“Una situazione che speravamo migliorasse dopo il grave incidente dello scorso anno. Ma che, in realtà, rimane statica se non peggiorata – continua Vendemmia -. Con una media di lavoro giornaliera di 10 ore pro-capite e un conseguente aumento dello stress per i poliziotti. Il rischio di un potenziale abbassamento della soglia di attenzione e compromissione del sistema di sicurezza potrebbe essere reale”.
A fronte dell’evidente problema, il Siap ha inviato diverse lettere al direttore del Servizio Polizia di Frontiera a Palermo, informando anche il prefetto e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, da cui si attendono ancora risposte concrete.
Lavoro Catania: Importanti novità nel settore dei trasporti e delle infrastrutture pubbliche. La Gestione Governativa…
La Polizia di Stato ha individuato la coppia che, alcuni giorni fa, di notte, non…
Lo sconto sulle accise del gasolio, in scadenza proprio oggi a mezzanotte, si avvia verso…
Un vero e proprio inferno di fuoco ha scosso la notte a Catania. Più di…
Il mese di agosto 2026 entra ufficialmente nella storia del clima globale come il più…
Un mirato servizio di controllo straordinario del territorio è stato coordinato, nei giorni scorsi, dalla…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy