Categorie: News Sicilia

Sicilia, agrumicoltura: ideata piattaforma basata su intelligenza artificiale

Due aziende di Acireale e Comiso hanno avviato un progetto per una nuova piattaforma digitale basata sull'intelligenza artificiale.

Le compagnie Agrigeos e Lualtek hanno dato avvio ad un progetto congiunto denominato SPIDAP, sviluppo di una piattaforma digitale basata su l’intelligenza artificiale per agrumicoltura di precisione, il tutto finanziato dai Bandi per il mezzogiorno del PNRR.

Il primo meeting per SPIDAP si è tenuto ad Acireale alla sede operativa di Agrigeos, con la partecipazione di diverse figure tecniche chiave per la realizzazione del progetto.

Lo scopo ultimo del progetto è quello di mettere a punto un sistema di supporto innovativo per agrumicoltori, in modo da poter fornire alle piante di agrumi l’esatto fabbisogno di acqua. Il sistema verrà implementato attraverso dei sensori avanzati realizzati dall’azienda Lualtek.

Salvatore Nicolosi, amministratore delegato di Agrigeos, ha evidenziato il valore della collaborazione tra le aziende siciliane più innovative e l’importanza delle ricadute dei risultati di un’attività di ricerca e sviluppo. Ecco nel dettaglio chi sono le due aziende che collaboreranno per questo ambizioso progetto.

Agrigeos

Agrigeos è un centro di saggio con sede a Catania specializzato in prove di campo, screening e saggi biologici, sia sul campo che in laboratorio, di nuovi formulati di insetticidi, fungicidi, erbicidi, fertilizzanti e biostimolanti per aziende del settore agrochimico.

Lualtek

Lualtek è una startup con sede a Comiso, che ha sviluppato un sistema di raccolta dati in agricoltura tramite tecnologia LoraWan e l’impiego di sensori che non necessita di copertura internet e corrente elettrica. Si tratta di un sistema rivoluzionario che consente di superare i problemi strutturali tipici dell’agricoltura, come le grandi distanze e l’assenza di infrastrutture sia fisiche che informatiche. Lualtek ha, inoltre, implementato programmi con modelli previsionali e apprendimento automatico al fine di migliorare l’efficienza delle colture e fornire suggerimenti ai coltivatori per migliorare la produzione e razionalizzare le risorse.

Il progetto SPIDAR metterà a disposizione il sistema bioristor composto da sensori e centralina per la trasmissione dei dati e l’analisi degli indici rivati dal monitoraggio in continuo controllo sui campi di agrumi. Un progetto che metterà insieme due aziende siciliane moderne e che lavorerà sulla salvaguardia del patrimonio agrumico siciliano.


Pelligra si aggiudica L’Ex Blutec: previste 350 assunzioni


 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Disegna il simbolo del Palio: il CUS Catania apre il contest per il logo della XXI edizione

Il CUS Catania si proietta verso il tradizionale Torneo goliardico sportivo riservato agli studenti iscritti…

13 Febbraio 2026

Università e Imprese insieme per la Sicilia: al via la Fondazione dell’Ateneo catanese

UNICT - Nasce ufficialmente la Fondazione “Siciliae Studium Generale 1434” dell’Università di Catania, uno strumento…

13 Febbraio 2026

Unict premia le sue eccellenze: ecco i primi “Alumni” dell’anno

La schermitrice olimpica Rossella Fiamingo per il settore Life Sciences; il primo vicepresidente della Corte…

13 Febbraio 2026

Emergenza medica: bimba di 10 anni trasferita d’urgenza da Catania a Genova

CATANIA - Una bambina di 10 anni in imminente pericolo di vita è stata protagonista…

13 Febbraio 2026

Carnevale di Misterbianco: al via il weekend clou dei “Costumi più Belli di Sicilia”

MISTERBIANCO – Mentre le luci di Via Gramsci si accendono per accogliere le migliaia di…

13 Febbraio 2026

Ciclone Ulrike, la Sicilia Orientale si spezza: chiusa l’autostrada A18 Catania-Messina

CATANIA – Il maltempo non dà tregua alla Sicilia orientale e il Ciclone Ulrike presenta…

13 Febbraio 2026