Imbrattata la sede della Democrazia Cristiana di Catania, atto intimidatorio alla vigilia del congresso provinciale: caccia ai colpevoli.

Ieri notte sulla saracinesca della sede della Democrazia Cristiana in piazza Teatro è stata trovata una scritta intimidatoria che sembra far riferimento alla vicenda Aldo Moro.
La frase, probabilmente scritta con un bomboletta di vernice nera, recita “Tutti nella Renault”, citando chiaramente la macchina in cui fu ritrovato il corpo del presidente della Dc nel maggio del 1978. Un gesto vile ed inquietante, subito denunciato da Piero Lipera, dirigente del partito Catanese. Lo spiacevole accadimento, si pensa non a caso, è avvenuto proprio alla vigilia del congresso provinciale, che si terrà oggi alle 15 all’hotel International.
Di seguito, la dichiarazione di Lipera, condivisa sui social: “Beata ignoranza. Non trovo le parole per commentare un atto del genere. Un atto intimidatorio che qualifica meglio il suo autore che il destinatario, rattrista davvero tanto pensare che ad oggi sia ancora possibile un pensiero simile. Un motivo in più per diffondere la cultura del confronto anziché dello scontro. E non solo in politica. Andiamo avanti“.
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