A Campobello di Mazara il vicolo dell'ultimo covo di Matteo Messina Denaro avrà una nuova intitolazione riguardante una data storica.

Il nome del vicolo in cui si nascondeva il latitante Matteo Messina Denaro cambierà nome: non sarà denominato più “via San vito”, bensì “via 16 gennaio 2023″, una data di grande importanza per la comunità e il territorio, in cui si poneva fine ai 30 anni di latitanza del boss.
Ad annunciarlo è stato il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, davanti alla platea di studenti radunati al cineteatro Olimpia.
Il vicolo San Vito era stato scoperto l’ultimo covo dove si nascondeva il boss Matteo Messina Denaro, arrestato lo scorso 16 gennaio 2023. È trascorso, infatti, un anno dall’arresto del capomafia, avvenuto nella clinica Maddalena di Palermo, dove il boss si stava curando.
Il carteggio per il cambio nome è stato già inviato alla prefettura di Trapani. “Oggi qui stiamo ricordando una data storica per il nostro territorio – ha detto il sindaco – non possiamo dimenticarla. Il mio grazie alle forze dell’ordine che ci garantiscono tutti giorni sicurezza”.
All’iniziativa con gli studenti organizzata nel giorno dell’anniversario dell’arresto ha partecipato anche Salvatore Catalano, fratello di Agostino, l’agente di scorta morto nella strage di via D’Amelio nel 1992: “Non provo odio verso chi ha seminato morte e distruzione. Provo solo indifferenza, del resto la loro sorte è segnata, passerà tempo ma finiranno in galera”, ha detto intervenendo al dibattito al cineteatro Olimpia.
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