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Assegno unico 2024: quali sono i nuovi importi e a chi è destinato

Assegno unico 2024: previsti aumenti degli importi a partire dal primo gennaio. Ecco quali sono le possibili nuove cifre.

Assegno unico 2024: sono previsti degli aumenti degli importi per il prossimo anno, a partire dal primo gennaio, come stabilito dal decreto legislativo n. 230 del 29 dicembre 2021. Le nuove tabelle, infatti, considereranno la diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie e l’aumento dell’inflazione, con un diffuso aumento della povertà tra le famiglie italiane. Oggi gli importi dell’assegno unico variano da circa 54 euro al mese a 189,20 euro per ogni figlio. Ma quali saranno i nuovi importi stimati? Di seguito, le cifre previste, in attesa di conferme ufficiali.

Assegno unico 2024: i nuovi importi

Se si considera l’attuale tasso di inflazione, che corrisponde ad una rivalutazione del 5,3%, l’importo massimo dell’assegno base dovrà passare dagli attuali 189 euro a 199 per ogni figlio, mentre quello minimo solo di pochi euro.

Al momento, non è, invece, prevista alcuna rivalutazione per i 150 euro al mese spettanti alle famiglie con almeno 4 figli a carico.

Si tratta solo di ipotesi, ma gli importi non dovrebbero essere molto differenti da queste stime.

Assegno unico 2024: quali sono le soglie ISEE

Nel 2024, dovrebbero essere riformulate anche le soglie massime di ISEE per la richiesta di questo sussidio, arrivando ad un massimo di circa 45.000 euro. In attesa di conferme ufficiali, bisognerà attendere le tabelle di riferimento che verranno pubblicate dall’INPS alla fine dell’anno.

Assegno unico 2024: nuove misure per le famiglie

Sono previste, inoltre, ulteriori misure di sostegno per le famiglie numerose, risorse permettendo. Tra le proposte, si parla di una sorta di bonus che scatterebbe per il terzo figlio, ma probabilmente anche per il secondo.

Sono 2 le ipotesi in campo che verranno prese in considerazione: da un lato agire sulle detrazioni, dall’altro potenziare l’assegno unico aumentando gli importi per chi fa almeno due figli. Si tratta di un piano già delineato, in maniera generale, nelle scorse settimane dalla ministra per la Famiglia Eugenia Roccella. Ora, resta da vedere come verrà applicato nei fatti.

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