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Elezioni Catania 2023, tra ambiente e sicurezza: le proposte dei candidati a sindaco

piazza duomo palazzo degli elefanti catania
Elezioni Catania 2023: la corsa al posto di primo cittadino del capoluogo etneo è alle porte e domenica 28 e lunedì 29 maggio la parola passerà ai cittadini. Ma cosa dicono i programmi dei 7 candidati a sindaco? Ecco i punti salienti.

Elezioni Catania 2023: il capoluogo etneo si prepara al voto delle amministrative per nominare il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. La città di Catania, “orfana” dell’ormai ex sindaco Salvo Pogliese, sospeso nel luglio 2020 per il caso “spese pazze all’Ars”, reintegrato a dicembre 2020 avvalendosi della legge Severino, per poi essere sospeso nuovamente nel gennaio del 2022, sta affrontando un periodo non semplice, sotto vari punti di vista, dalla sostenibilità all’ambiente, fino ad arrivare al tanto discusso tema della sicurezza. È di solo pochi giorni fa la notizia di un turista polacco aggredito in pieno centro storico.

All’interno del loro programma, i 7 candidati alla corsa verso Palazzo degli Elefanti, affrontano questi ed altri temi cruciali. Ecco quali sono i punti salienti e le proposte dei 7.

Elezioni Catania 2023: il programma di Maurizio Caserta

Il candidato del centro-sinistra Maurizio Caserta presenta un vasto programma che cerca di coprire a 360 gradi tutti vari temi che vanno dalla vivibilità alla cultura.

Tra le varie proposte, per quanto riguarda la sezione denominata “Diritto alla vivibilità“, spicca il risanamento dei quartieri, una priorità importante, a partire dall’area a sud di via Plebiscito, fino ad arrivare ad altri agglomerati come il Pigno e Fossa CretaSi insiste, inoltre, sul, già rigenerato in parte, quartiere di Librino, al fine di realizzare nuovi centri aggregativi. Alla lista si aggiungono Monte Po e San Giovanni Galermo. Attenzione rivolta, inoltre, sull’area di Corso dei Martiri, a seguito del fallimento del progetto dei privati. L’obiettivo è risanare questa “ferita a cielo” aperto, realizzando un grande parco urbano.

Parchi urbani che sono un argomento di spicco nella sezione denominata “Diritto all’ambiente” nel programma di Caserta. Si punta a riqualificare i parchi già esistenti, su tutti il malconcio Parco Gioeni, e rinforzare le aree verdi.

Tema attualissimo è quello della mobilità sostenibile e, al fine di tutelare il patrimonio storico e monumentale della città, si punta all’elaborazione di un piano di pedonalizzazione, affiancato da parcheggi urbani e scambiatori, connessi alle linee brt e metro. Per quest’ultima, si propone di aumentare la frequenza delle corse.

Il paragrafo del “Diritto alla pulizia ed alla salute” affronta, invece, una grave problematica: i rifiuti. Catania è, infatti, la città con la più bassa percentuale e peggiore qualità della raccolta differenziata. La proposta di Caserta è quella di estendere in tutto il territorio comunale la differenziata con costante verifica e controllo del corretto funzionamento.

Ultimo, ma non meno importante, il tema lavoro. Qui spicca la lotta all’abusivismo commerciale e il rilancio delle attività turistiche. A queste, si integrano politiche commerciali con un regolamento atto a rivedere la somministrazione di alimenti e bevande, con un impatto spesso negativo della Movida sui cittadini. Grave piaga da combattere è, inoltre, quella dei posteggi abusivi, alimentati da parcheggiatori.

Elezioni Catania 2023: il programma di Vincenzo Drago

Un programma ampio, con ben 46 pagine, quello di Vincenzo Drago che introduce i temi con dei titoli di stampo romanzesco.

Il primo tema affrontato da Drago è il lavoro. A Catania la disoccupazione dilaga, insieme al lavoro in nero e al precariato. Drago punta all’indizione di concorsi pubblici che vada a coprire gli attuali vuoti nell’organico comunale. E ancora, aggiunge che è necessario, nell’immediato, istituire uno sportello comunale del lavoro, un servizio di consulenza orientativo, utile per la ricerca attiva di lavoro. Altro obiettivo è il rilancio della zona industriale.

Per quanto riguarda la sicurezza, bisogna prendere seri provvedimenti. Si tratta di un tema che va a favorire la vivibilità del cittadino residente ed è una leva ulteriore per lo sviluppo turistico. Come si legge nel programma di Drago, tutte le persone devono essere libere di muoversi in sicurezza in qualsiasi ora.

Anche Drago affronta il tema periferie. La proposta è realizzare nuove opere e riqualificare gli immobili abbandonati.

“Una città pulita” è il titolo del paragrafo nel programma di Drago che affronta la questione immondizia. Massimo sostegno alla raccolta differenziata, con l’integrazione dei cassonetti smart. Inoltre, al fine di garantire una più piena pulizia, Drago propone l’aumento della frequenza del servizio di corriera ecologica, giorno e notte.

Il paragrafo sulla mobilità sottolinea l’importanza dell’uso del mezzo pubblico, a discapito del privato. La soluzione è potenziare le reti di trasporto pubblico a disposizione e rivedere gli stalli di parcheggio.

Elezioni Catania 2023: il programma di Giuseppe Giuffrida

Il candidato sindaco Giuseppe Giuffrida si presenta con un breve ma ricco programma.

Anche qui, uno dei punti di forza è quello della riqualificazione delle periferie, integrandole in maniera armonica al centro della città, migliorando la vivibilità, questione che può essere ancor più migliorata con il sistema smart city, per migliorare la gestione amministrativa.

Dal punto di vista della mobilità sostenibile, Giuffrida punta all’aumento delle ZTL, affiancato da un efficace sistema di trasporto pubblico e da parcheggi scambiatori in prossimità delle fermate. In questa sezione, anche proposte su piste ciclabili.

I cittadini non si sentono sicuri ed è necessaria una stretta collaborazione tra sindaco e forze dell’ordine. È quanto si legge nel paragrafo dedicato alla sicurezza. Per Giuffrida urge un sistema di videosorveglianza con un controllo attento e capillare.

Tra i principali e immediati problemi da risolvere, lo smaltimento rifiuti, un enorme problema ambientale in città. Si punta a incrementare la differenziata promuovendo campagne di sensibilizzazione, e ad aumentare la frequenza della pulizia delle strade.

Il programma di Giuseppe Lipera

Forte della sua campagna elettorale anche attraverso i canali social, Giuseppe Lipera propone un programma breve ma incisivo.

Il tema affrontato per primo è quello dei rifiuti. Secondo il candidato, il sistema porta a porta rappresenta un fallimento. Si valuta, dunque, la reintroduzione dei cassonetti, stavolta in versione smart, con una calibrazione della tariffa della Tari.

Nella sezione dedicata alla mobilità sostenibile, tra le proposte di Lipera spicca il progetto Etna Rail, al quale verranno affiancati diversi parcheggi scambiatori. Si stima che entreranno in città circa 400mila veicoli in meno.

La questione periferie è un tema gettonato, e anche Lipera lo affronta. I quartieri più disagiati sono ormai dei veri e propri dormitori e devono entrare necessariamente in armonia con il centro.

Sul piano turistico, fa scalpore la proposta dei casinò a Catania, un mezzo per incrementare il turismo.

Il programma di Gabriele Savoca

Il più giovane dei candidati, proposto da Cateno De Luca, è Gabriele Savoca. Il suo programma è breve ma cerca di abbracciare a 360 gradi tutti i temi.

Immancabile il tema rifiuti: anche Savoca, se necessario, sostiene la reintroduzione dei cassonetti, in versione smart. Si punta, inoltre, all’introduzione di una card, sul modello olandese, per incrementare lo smaltimento presso oasi ecologiche. Ciò potrà fare accumulare credito ai cittadini più virtuosi, al momento del pagamento della Tari.

La sicurezza e l’ordine pubblico sono un problema da risolvere con estrema urgenza. Savoca condanna fortemente i vandali e afferma che è necessario un nuovo piano di assunzione di vigili urbani, con una costante sorveglianza anche per mezzo di telecamere.

Attenzione anche per l’arte e la cultura, con la valorizzazione delle piazze storiche della città.

Il programma di Enrico Trantino

Anche il candidato di centro-destra Enrico Trantino mostra un programma breve ma che va ad evidenziare le priorità della città.

In primo piano, il tema sicurezza. Un tavolo di lavoro con le forze dell’ordine e tutte le autorità di pubblica sicurezza restituirà il territorio ai catanesi, per andare in giro in piena sicurezza a qualsiasi ora del giorno. A questo si aggiunge l’incremento di tutori dell’ordine e polizia locale, con l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Ampio spazio per la questione rifiuti. Al fine di ottimizzare il sistema porta a porta, verrà rafforzato lo spazzamento in tutte le aree della città. A questo si affianca la promozione dell’utilizzo di centri comunali di raccolta.

La zona industriale è una risorsa preziosa, uno dei punti di forza per incrementare l’economia della città. Trantino punta allo sviluppo di questa zona proponendo la realizzazione di infrastrutture necessarie.

Spazio anche per i polmoni verdi, Si punta fortemente sul progetto di forestazione urbana.

Il programma di Lanfranco Zappalà

Lanfranco Zappalà si presenta con un programma molto ampio.

Per quanto riguarda lo sviluppo economico, anche il programma di Zappalà si concentra sulla zona industriale, un’ area da riqualificare, in quanto rappresenta potenzialmente un punto cruciale dell’economia della città, in cui possono sorgere nuovi servizi e posti di lavoro.

È necessario trasformare le periferie in vere e proprie zone satellite del centro. Come farlo? Con una riqualificazione urbana e con l’introduzione di uffici pubblici e servizi.

A Catania urge un sistema di trasporto pubblico efficace. Il contributo della metro è stato importante ma l’obiettivo di Zappalà è quello di collegare organicamente le periferie. Inoltre, bisognerebbe attuare un piano per poter usufruire in maniera più ottimale del passante ferroviario.

Per quanto riguarda il tasto dolente dei rifiuti, anche Zappalà propone cassonetti smart, con l’introduzione di una tessera magnetica, riducendo i tributi per i virtuosi. Ma è necessaria una pulizia straordinaria con conseguente aumento della frequenza di pulizia

Altri temi

Questi sono solo alcuni temi presenti nei programmi dei candidati a sindaco. Ma c’è spazio anche per il tema della scuola, al fine di abbassare la percentuale di abbandono scolastico, e dello sport, riqualificando gli impianti sportivi in giro per la città. Non viene, inoltre, tralasciata la questione inclusività. I programmi mostrano importati proposte per i diversamente abili e per gli anziani.

Per ulteriori chiarimenti si rimanda al sito del comune di Catania, dove è possibile consultare interamente tutti i programmi dei candidati a sindaco.

Elezioni Catania 2023: i programmi elettorali dei candidati a sindaco

 

 

 

 

 

 

A proposito dell'autore

Dario Cosimo Longo

Dario Cosimo Longo nasce a Catania il 6 febbraio 1995. È Laureato in Scienze e Lingue per la Comunicazione e laureando in Comunicazione della Cultura e dello Spettacolo. Collabora con la testata LiveUnict da maggio 2022 e da aprile 2023 è coordinatore di redazione. È stato stagista presso la web TV d'Ateneo Zammù TV, tutor didattico per diversamente abili e con DSA con il CInAP ed educatore durante il Servizio Civile 2021/2022. Oltre a coordinare la redazione, attualmente ricopre l'incarico di hotel receptionist in una struttura nel centro storico di Catania. È tra gli autori di un ebook sul quartiere Antico Corso di Catania e nutre un grande interesse per la scrittura. Appassionato di sport, musica, mobilità, beni culturali e turismo, punta ad un futuro nel mondo della comunicazione e del turismo, ma con una porta aperta anche all'istruzione.

📧 d.longo@liveunict.com