L'uomo sarebbe morto dopo dopo aver avuto assegnato in ospedale un codice verde. Adesso la famiglia vuole chiarezza sull'accaduto.

La Procura di Caltanissetta ha aperto un fascicolo contro ignoti per chiarire il motivo della morte di Angelo Lombardo, 76enne morto il 21 aprile scorso all’ospedale Sant’Elia, dopo aver avuto assegnato un codice verde.
La famiglia dell’uomo ha presentato una denuncia: per questo, è stata già eseguita l’autopsia.
Secondo quanto riportato dalla figlia della vittima, il 21 aprile stesso il padre avrebbe avvertito forti dolori alla spalla e sotto le costole, rendendo indispensabile chiamare l’ambulanza. Questa, però, secondo il racconto della donna lo avrebbe trasportato in pronto soccorso a sirene spente e procedendo ad andatura lentissima.
La registrazione all’ospedale sarebbe avvenuta alle 14.35, quando è stato assegnato il codice verde. Nonostante le visibili sofferenze, poi, il 76enne sarebbe stato fatto entrare alle 16.30 in ambulatorio per la visita. Dagli esami e dalla tac non sarebbe emersa la gravità del quadro clinico, ma intorno alle 19 l’uomo, continuando ad accusare forti dolori anche al volto e al collo, è morto improvvisamente. Adesso, la sua famiglia chiede venga fatta chiarezza su cosa sia accaduto.
Carta di inclusione 2026: uno strumento elettronico ricaricabile pensato per facilitare l’accesso all’Assegno di inclusione…
Il 2026 rappresenta un anno cruciale per milioni di futuri studenti italiani di medicina, chiamati…
Meteo Sicilia: l'ondata di freddo sembra non lasciar tregua in Sicilia, si annuncia un fine…
Bonus famiglie 2026: il nuovo anno 2026 si apre con numerosi incentivi economici pensati per…
Concorso ISTAT 2026: l'Istituto Nazionale di Statistica, ha bandito due concorsi pubblici per complessivi 100…
Concorsi pubblici: gennaio 2026 si conferma un mese particolarmente favorevole per chi è alla ricerca…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy