Il Tribunale di Catania ha ordinato diverse misure di prevenzione patrimoniale contro esponenti di Cosa Nostra. Il Ros ha eseguito l'ordinanza portando avanti il lavoro dell'indagine "Agorà".

Questa mattina, i militari del Ros, in seno all’ordinanza emessa dal Tribunale di Catania, hanno eseguito la misura di prevenzione patrimoniale nei confronti di Gioacchino Francesco L.R., Giuseppe C. e Giuseppe S.
Il provvedimento è scaturito a seguito dei risultati dell’indagine “Agorà”, grazie alla quale è stato possibile individuare le aziende vicine alla mafia di Caltagirone. È emerso che la famiglia locale di Cosa Nostra, coadiuvata da Gioacchino Francesco L.R., avrebbe sfruttato la sua influenza, il rapporto con gli imprenditori Giuseppe C. e Giuseppe S. e le infiltrazioni nel Comune di Caltagirone per favorire le aziende vicine al clan, scoraggiando la concorrenza tramite minacce ed imposizioni. I beni, oggetto del malaffare, di un valore di circa 10 milioni di euro, erano già caduti nel mirino delle Forze dell’Ordine, che nel giugno dell’anno scorso le avevano messe sotto sequestro preventivo.
Quest’anno le uova di Pasqua riservano una sorpresa speciale per tutti i catanesi e i…
Ingresso gratuito nei musei e nei luoghi della cultura della Regione Siciliana domenica 5 aprile.…
È stato individuato e condotto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania, in Piazza…
Non capita tutti i giorni di vedere un reparto ospedaliero trasformarsi in un vero e…
Le incertezze dei giorni scorsi lasciano spazio all'ottimismo. Secondo le ultime proiezioni meteorologiche per il…
Dimenticate la timida sorpresa di plastica e il cioccolato industriale. Negli ultimi anni, la Pasqua…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy