Si indaga sul caso di Andrea Mirabile, il bimbo siciliano di sei anni morto lo scorso luglio a Sharm el Sheikh: l'avvelenamento è tra le ipotesi del decesso.

Si fanno ulteriori accertamenti sulla morte di Andrea Mirabile, il bambino palermitano di sei anni, deceduto durante una vacanza con i genitori a Sharm el Sheikh il 2 luglio scorso. Il medico legale dopo un esposto dei genitori del piccolo, su incarico dei pm ha effettuato l’autopsia sulla salma del bambino, richiedendo inoltre di poter visionare la relazione fatta dal collega egiziano che eseguì i primi accertamenti sul corpo.
Da quanto visto non è possibile giungere ad una conclusione certa senza conoscere effettivamente elementi come il contenuto gastrico in possesso dei sanitari del paese nord-africano. Proprio qualche giorno fa la relazione del medico legale egiziano, 200 pagine fitte di dati, pronte ad essere tradotte per analizzarle nello specifico dal consulente della Procura che solo allora potrà completare il caso.
Secondo i dati, pur non completi, si evince che il bambino sarebbe morto per una intossicazione alimentare. Tuttavia, prenderebbe corpo quella che a determinare il decesso sia stato un avvelenamento da contatto, anche se resta ancora da comprendere quale sia stata la sostanza letale.
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