Tecnologia e Social

WhatsApp, aggiornamento: presto disponibili gruppi da oltre 1000 membri

WhatsApp notifica
WhatsApp, aggiornamento: è in arrivo una novità sul social di messagistica di proprietà di Meta riguardo i gruppi. Presto potranno essere composti anche da più di 1000 persone totali.

WhatsApp, aggiornamento: ancora novità in arrivo per l’app di messaggistica di proprietà di Meta. Questa volta, l’aggiornamento riguarderebbe proprio i gruppi, tanto amati e ma anche poco sopportati da molte persone. Ecco quali sono le ultime novità per quanto riguarda il social dall’icona verde e bianca di Zuckerberg.

WhatsApp, aggiornamento: gruppi da 1000 membri

Secondo quanto reso noto da siti specializzati del settore tecnologico, presto le chat di gruppo di WhatsApp potranno assistere ad un incremento dei partecipanti. Infatti, il limite al numero totale di persone appartenenti ad una singola chat di gruppo potrebbe essere esteso dagli attuali 512 a oltre 1000 partecipanti.

Si tratterebbe di una novità decisamente d’impatto sugli utenti del social, considerando che in passato il limite di partecipanti ad una chat di gruppo era fisso a poco più di 250 membri e adesso arriverebbe alla quota 1024.

WhatsApp: stop a screenshot di foto e video

Tuttavia, quella dei gruppi non è l’unica novità che aspetta gli utenti di WhatsApp: infatti, secondo recenti notizie, tra i prossimi aggiornamenti dell’app ne è previsto uno che porrà uno stop agli screenshot di foto e video “effimeri”. La novità includerebbe tutti quei video e quelle foto inviate attraverso la modalità “effimera” che ne permette la sparizione entro alcuni giorni dalla ricezione. Attraverso l’aggiornamento, WhatsApp impedirà la “cattura dello schermo” per tutti coloro i quali preferivano conservare le foto effimere per più tempo, giustificando la scelta per “ragioni di privacy”.

WhatsApp e i “call links”

Infine, tra le ultime novità annunciate dall’app di messaggistica di casa Meta è prevista anche l’introduzione dei “call links”. Si tratterebbe di link da condividere per rendere possibile l’accesso ad una chiamata da parte di altri utenti in qualsiasi momento essa sia attiva. Il funzionamento riprenderebbe quindi quello delle ormai note app di videochiamate quali Zoom, Microsoft Teams e ancora Google Meet.

Università di Catania