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Bonus 150 euro: a chi spetta e come ottenerlo

Bonus 150 euro: a chi spetta e come ottenerlo? La nuova misura economica a sostegno di alcune categorie di cittadini è stata da poco annunciata e in molti si chiedono come funzionerà.

Bonus 150 euro: a chi spetta e come ottenerlo? Questo beneficio economico è l’ultima proposta lanciata dal Governo uscente attraverso un nuovo decreto. Si tratta di un incentivo che sarà rivolto solo ad alcune categorie di cittadini, secondo quanto stabilito dal Decreto Aiuti Ter nel quale merito rientra anche il bonus 150 euro. Ecco tutte le informazioni più importanti in merito su cos’è, a chi spetta e come ottenerlo.

Bonus 150 euro: a chi spetta

Bonus 150 euro: a chi spetta? Si tratta della prima domanda che in molti si sono posti una volta venuti a conoscenza di questo nuovo beneficio economico. Infatti, come di consueto, gli incentivi economici proposti dal governo non sono destinati a tutte le categorie di cittadini. Nello specifico, il beneficio di 150 euro sarà destinato alle seguenti categorie di persone, a condizione che il loro reddito non sia superiore ai 20.000 euro lordi annui:

  • lavoratori dipendenti pubblici e privati;
  • pensionati;
  • lavoratori domestici;
  • percettori di Reddito di Cittadinanza;
  • lavoratori stagionali del turismo e dello spettacolo;
  • incaricati di vendite a domicilio;
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti;
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • disoccupati percettori di NASpI, DIS-COLL e disoccupazione agricola;
  • collaboratori sportivi;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca.

Tuttavia, bisogna ricordare che per le singole categorie sono previsti alcuni requisiti specifici che si sommano a quello del reddito e che sono fondamentali per poter comprendere se si può beneficiare dell’incentivo o meno.

Bonus 150: come richiederlo

Il bonus 150 euro è un beneficio economico statale definito come “indennità una tantum”, quindi può essere percepito una volta sola. Per alcune categorie non sarà necessario effettuare una richiesta formale per ottenerlo, mentre per altre tipologie di cittadini bisognerà seguire la procedura di richiesta. Per esempio, i pensionati lo riceveranno direttamente con la pensione, mentre arriverà nella busta paga per i lavoratori dipendenti, con un ricarico sulla NASPI, DIS-COLL o disoccupazione agricola per i disoccupati e sotto forma di integrazione del sussidio per chi riceve il Reddito di Cittadinanza.

Diverso sarà il caso dei co.co.co, degli assegnisti e dei dottorandi e del lavoratori autonomi indifferentemente dal possesso o meno della partita IVA, dei lavoratori stagionali, dello spettacolo, per gli sportivi, colf e badanti e per chi si occupa di vendite a domicilio. Infatti, per tutte queste categorie sarà necessario presentare una specifica richiesta.

Bonus 150 euro: novembre

Ma quando sarà erogato il bonus 150 euro? Secondo quanto riportato, la data di erogazione del beneficio è prevista per novembre 2022. Ciò significa che, per tutte le categorie che non devono presentare l’apposita domanda, il beneficio verrà automaticamente accreditato nella busta paga/pensione del penultimo mese del 2022. Tuttavia, per coloro i quali dovranno effettuare la procedura di richiesta del beneficio, si attendono maggiori informazioni in merito a come presentare la domanda e sulle scadenze, ed è quindi possibile che il beneficio venga ricevuto con ritardo rispetto alle categorie con accredito diretto.

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