Durante la prima prova scritta il 19enne si ribella contro le istruzioni ammettendo che la scuola "fa schifo". Di seguito le dichiarazioni.

Agli esami di maturità che hanno interessato i giovani negli ultimi giorni, un ragazzo di Enna si è presentato con una maglietta con sopra una scritta cui recita “la scuola italiana fa schifo” affrontando così la prima prova scritta. Il 19enne, in merito alla vicenda, espone che la sua idea di presentarsi così è dato dal voler attirare attenzione “su una scuola ormai in cenere“.
“Mi hanno detto di vestirmi in maniera consona alla prova che affronterò oggi. Non c’è modo più consono di questo – ha dichiarato il ragazzo in un video in cui cercava di spiegare le motivazioni – In questo paese la scuola è l’ultima ruota del carro. Noi maturandi abbiamo perso quasi due anni di scuola. Siamo uno dei paesi in Europa che ha fatto più dad. In quel momento non capivamo appieno quanto ci stavano togliendo ma adesso che siamo alla fine del percorso, abbiamo preso consapevolezza – aggiunge.
Il giovane, ha di recente avuto una risposta dal sottosegretario della Lega e del ministero dell’istruzione Rossano Sasso che ammette la sofferenza delle istruzioni scolastiche, per troppo tempo chiuse in tempi di pandemia e, conclude che fino alla sua permanenza si impegnerà nel garantire agli studenti più didattica in presenza.
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