Categorie: Università

Università, la ministra Messa: “Possibili esami e lauree online”

L'aumento dei contagi, dovuto alla nuova variante Omicron, potrebbe far rientrare alcune Università alla modalità online. Le dichiarazioni della ministra Messa.

L’aumento dei contagi fa pensare a una possibile ripresa della didattica a distanza per le università. La variante Omicron preoccupa e così il ministero dell’Università e della Ricerca, in vista della ripresa delle attività, ha inviato a tutti gli atenei una nota in merito allo svolgimento delle prossime prove, sedute di laurea ed esami di profitto.

La comunicazione

Per i mesi di gennaio e febbraio, si consiglia che “le attività didattiche e curriculari delle università siano svolte prioritariamente in presenza”, questo è quanto cita la disposizione del decreto legge del 6 agosto 2021, ma, laddove la situazione epidemiologica non lo permettesse, le università potranno prevedere lo svolgimento con modalità a distanza delle prove, delle sedute di laurea e degli esami di profitto programmati per la sessione di gennaio e di febbraio, garantendo il rispetto delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento.

La modalità a distanza

La scelta di svolgere le attività a distanza deve comunque essere presa in via del tutto eccezionale, quando non è possibile garantire la presenza. “Sarà possibile, come già avvenuto in altri picchi di contagio Covid – ha spiegato la ministra Maria Cristina Messa -,utilizzando apposite procedure e tecnologie, che garantiscono l’identificazione del candidato, la qualità e l’equità della prova e la corretta verbalizzazione finale. Sì a esami e sedute di laurea a distanza se necessario – continua, specificando la necessità di rispettare i bisogni di tutti gli studenti, garantendo il rispetto delle specifiche esigenze formative degli studenti con disabilità e degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento“.

L’estensione vaccinale

Il Consiglio dei Ministri riunitosi due giorni fa, mercoledì 5 gennaio, ha deliberato l’estensione dell’obbligo vaccinale, senza limiti di età, a tutto il personale che lavora nelle università e nelle istituzioni dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica. Per gli studenti, invece, continua a valere il precedente obbligo di green pass.


Vaccini obbligatori anche all’università: cosa cambia per gli atenei

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Meteo Sicilia, Protezione Civile: preallerta incendi e temperature fino a 35 gradi

Meteo Sicilia: la Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso n. 120 del 22…

22 Giugno 2026

Concorsi Agenzia delle Dogane: in arrivo 1.363 assunzioni per diplomati e laureati

Concorsi Agenzia delle Dogane: in arrivo una massiccia ondata di assunzioni per il triennio. Con…

22 Giugno 2026

Caos e code da “terzo mondo” sulla A18: presentata interrogazione al CAS

Il fine settimana sulla autostrada A18 Messina-Catania si è trasformato nell'ennesimo incubo per migliaia di…

22 Giugno 2026

Unict, guida alle tasse 2026/2027: tutto sulla contribuzione studentesca

Dal 15 giugno sono aperte le immatricolazioni per i corsi di laurea all'Università di Catania…

22 Giugno 2026

AMTS Catania, proclamato nuovo sciopero di 24 ore

Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…

22 Giugno 2026

[VIDEO] Catania, nuovi arresti per la sparatoria in piazza Montana: la ricostruzione dei fatti

Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…

21 Giugno 2026