Sabato 11 dicembre, a Ravanusa, un’esplosione per una fuga di gas ha distrutto 4 palazzine, devastato altri edifici ed ucciso diverse persone.
Questa mattina, dopo un’intera notte passata a scavare tra le macerie, i Vigili del Fuoco hanno estratto ulteriori 4 corpi: quelli di Selene Pagliarello, incinta al nono mese, del marito Giuseppe Carmina e del suocero Angelo Carmina.
Anche se non è stata ancora eseguita l’identificazione ufficiale, il quarto corpo dovrebbe essere quello di Carmela Scibetta, moglie del professore Pietro Carmina: anch’egli è deceduto per via dell’esplosione. Il suo corpo, insieme a quelli di Enza Zagarrio e di Gioachina Calogera Minacori, sono stati recuperati ieri.
Così, in queste ultime ore, il bilancio delle vittime era salito a 7.
Adesso è stata localizzata l’area dove, secondo quanto riportato dal Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento Giuseppe Merendino, “probabilmente” si trovano gli ultimi due dispersi. Si tratta di un padre e di un figlio: un uomo di 70 anni ed un 30enne, rimasti intrappolati sotto le macerie.
“Stiamo puntando su questa zona – ha aggiunto il Comandante Giuseppe Merendino – per trovare queste ultime due persone”.













