Categorie: Attualità

Bonus terme, sconti fino a 200 euro: come fare domanda

Stanziato il bonus terme, un incentivo che esalterebbe le strutture termali dopo una lunga chiusura. Ecco chi potrà usufruirne e come fare domanda.

Bonus terme: è in arrivo una nuova risorsa stanziata da ministero per cui si potranno richiedere fino a 200 euro di incentivi, per un ammontare di 53 milioni di euro.

L’intervento è stato pensato per sostenere il settore termale, altro settore colpito profondamente dall’emergenza Covid. È stato ritenuto soddisfacente dagli operatori del settore che lo definiscono “un’intelligente misura per migliorare la salute degli italiani“.

L’incentivo era già stato introdotto con il decreto di agosto dello scorso anno, ma potenziato solo con il decreto Sostegni bis. Di seguito, tutte le informazioni sul bonus, a chi spetta e come fare domanda.

Bonus terme: a chi è rivolto e come funziona

Per poter usufruire della nuova misura, non ci sarà alcun tipo di limite: infatti, tutti sono i destinatari, senza limiti di Isee o legati al nucleo familiare.

Si potrà presentare la domanda e, successivamente, ricevuta la conferma, si andrà direttamente nelle strutture aderenti per ottenere lo sconto sui servizi termali, compresi quelli di wellness e beauty. Una volta ottenuta l’adesione, si potrà sfruttare lo sconto entro un massimo di 60 giorni.

Come presentare la domanda

Per poter compilare la domanda non occorrerà accedere a portali o piattaforme della pubblica amministrazione, bensì basterà solamente prenotare un trattamento a scelta negli stabilimenti accreditati. Le domande partiranno da giorno 8 novembre.

Le adesioni delle singole strutture termali saranno visionabili  a partire dal 28 ottobre sul sito del Ministero e di Invitalia. Inoltre, sarà l’ente termale a richiedere a Invitalia, sull’apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.

Bonus terme: misura efficiente?

In relazione al bonus approvato, si afferma la totale efficienza del servizio, ma anche un lato meno positivo. Da una parte, Federterme si è così espresso: “Al di là degli aspetti economici, sta generando un’enorme attenzione sul sistema termale sanitario e siamo molti fiduciosi che questa misura sarà utilissima per far capire quanto le terapie termali possano essere di grande supporto per la lotta alle malattie croniche, la prevenzione, la riabilitazione e, più  in generale, per il benessere della persona“.

Non è d’accordo il Codacons: “Si tratta di una misura senza logica e senza criterio. Senza limiti di reddito, il beneficio potrà infatti essere fruito solo da 265mila persone“.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Domenica da bollino rosso sulle autostrade siciliane: code chilometriche sulla A18 e in Tangenziale

Una domenica di passione e pesanti disagi per migliaia di automobilisti siciliani. Il fine settimana…

12 Luglio 2026

Terza corsia A18, l’allarme di Fillea Cgil: “Senza una viabilità alternativa Tangenziale di Catania al collasso”

Il via libera del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) ad alcune opere strategiche per l'Isola incassa…

11 Luglio 2026

Autostrada A19 chiusa verso Catania, a fuoco un camion: traffico in tilt

Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…

10 Luglio 2026

Concorsi pubblici 2026: firmato il DPCM per oltre 3.700 assunzioni a tempo indeterminato

Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…

10 Luglio 2026

Unict, spese di locazione: via alle domande per il contributo alloggi 2026

Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…

10 Luglio 2026

Prima i furti nei B&B del centro, poi la rapina al supermercato: arrestato 36enne a Catania

La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…

10 Luglio 2026