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Equinozio d’autunno: perché cade oggi, miti e leggende

equinozio d'autunno
Oggi il giorno dell'equinozio d'autunno: la notte uguale al giorno. Ecco alcune informazioni sull'evento, con alcune particolarità su miti e leggende.

È ormai giunta la fine della stagione estiva. Nonostante ancora le temperature siano elevate in alcune zona del Sud Italia, nella zona dell’emisfero boreale arriva l’autunno: previsto alle ore 20,21 di oggi 22 settembre l’equinozio d’autunno. 

Il termine equinozio che deriva dal latino “equi-noctis“,  che significa notte uguale al giorno. Si tratta di una rivoluzione terrestre che coincide quando il Sole raggiunge lo zenit dell’equatore, mentre i suoi raggi solari sono perpendicolari al più lungo dei paralleli.

L’equinozio rappresenta una condizione di simmetria tra i due emisferi, che avviene in due momenti precisi: a settembre quando si passa dall’estate all’autunno e a marzo quando si chiude la stagione invernale e inizia quella primaverile.

Perché le date non sono mai uguali

In generale, l’equinozio di autunno si verifica tra il 21 e il 24 settembre, sempre in orari diversi. Tale variazione è dovuta alla diversa durata dell’anno solare e con quella del nostro calendario gregoriano.

La Terra impiega 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi per completare l’orbita intorno al Sole. A causa dell’introduzione di un giorno ogni 4 anni nell’anno bisestile, si può slittare anche di molte ore. Generalmente comunque l’equinozio d’autunno si verifica il 22 e il 23 settembre e molto raramente il 21 e il 24.

Miti e leggende sull’equinozio d’autunno

Ci sono diversi miti e leggende che raccontato quest’evento. Ad esempio, questo viene chiamato “Luna piena del raccolto“, un plenilunio osservabile alle 01.55 del 21 settembre, celebrato dai nativi americani perché permetteva ai contadini di lavorare fino a tardi grazie alla luce della luna.

Nell’antica Grecia, l’equinozio è legato alla leggenda delle divinità Ade, Persefone e Demetra, gli dei dell’ombra e della morte. Secondo la leggenda, Persefone trascorre sei mesi (autunnali e invernali) nel regno dei morti e i rimanenti sulla Terra dove aiuta la madre, Demetra a far sbocciare la primavera e a far rinascere la natura.

Secondo alcuni antichi miti celti, l’equinozio d’autunno è la festa dell’oscurità che divide gli innamorati e le madri dalle figlie.

In realtà l’equinozio d’autunno è il giorno dell’equilibrio, visto che le ore diurne sono uguali a quelle notturne e aveva un doppio scopo: occuparsi dei raccolti principali e decidere ciò che era necessario per l’inverno. Tale equilibrio viene festeggiato stando alzati tutta la notte del giorno dell’equinozio, momento che poterebbe fortuna per i progetti futuri e per ritrovare la pace interiore.

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