Catania

Incendi a Catania, Pogliese: “Sgravi fiscali per chi ha subito danni”

Incendi in Sicilia
Foto d'archivio.
A margine di un importante vertice sul tema, il sindaco di Catania Salvo Pogliese e il presidente Nello Musumeci hanno rilasciato importanti dichiarazioni in merito all'emergenza incendi che ha colpito la Sicilia.

A seguito di quanto accaduto negli scorsi giorni a Catania, oggi è stato convocato un vertice straordinario con la Protezione Civile per via dell’attuale emergenza incendi in Sicilia. Salvo Pogliese, primo cittadino del capoluogo etneo, ha voluto rassicurare chi ha subito danni.

“Il Comune è al lavoro per impedire che quanto accaduto possa ripetersi e contenere il rischio che comunque e’ quello di una situazione emergenziale. Con la Protezione Civile abbiamo fatto la nostra parte, ma siamo in presenza di eventi assolutamente eccezionali in un contesto altrettanto eccezionale –  ha dichiarato il sindaco Pogliese  – . Noi andremo a sancire degli sgravi fiscali in riferimento ai tributi di competenza comunale e andremo a elargire un contributo straordinario per gli affitti“.

Le misure da adottare secondo Musumeci

Gli incendi hanno colpito duramente anche i lidi. Nello Musumeci, Presidente della Regione Siciliana, ha indicato come si desidererebbe procedere per evitare che ciò si ripeta.

“Riteniamo di estendere alcune misure concordate anche con le Prefetture ai lidi nel resto dell’isola, ma soprattutto in quelli ricadenti nelle aree fortemente urbanizzate, o per quegli stabilimenti che sono serviti solo da una sola e unica arteria stradale che in caso di emergenza diventerebbe inaccessibile – ha dichiarato il Governatore – . Sono scenari che per fortuna non si sono mai verificati in Sicilia, ma che con una buona politica di previsione e prevenzione deve immaginare ogni possibile ipotesi”.

Sono diverse le misure pensate per gli stabilimenti balneari.

“Occorrono bocche d’acqua all’interno di ogni lido. Negli stabilimenti balneari nei quali c’è un forte carico di materiale infiammabile ed essenzialmente legno è assurdo che un’autobotte dei Vigili del fuoco debba aspettare, esaurita l’acqua, che arrivi l’altra – ha precisato Musumeci – . Occorre che ogni stabilimento balneare abbia un piano di sicurezza e occorre verificare se diventa essenziale l’area dei parcheggi delle vetture dei veicoli perché più macchine insieme determinano un problema per la prevenzione degli incendi.

Eventuali spese  – ha concluso – potrebbero essere sostenute in concorso con la Regione Siciliana per non aggravare ulteriormente i gestori ma crediamo che queste misure siano soprattutto a tutela dei clienti e dei gestori”.

Più in generale, il Presidente Nello Musumeci riterrebbe utile combattere gli incendi con “strumenti tecnologici”.

“Stiamo già immaginando tre o quattro ipotesi diverse”: ha dichiarato il Governatore.

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