Il Tg3 ha raccolto in un servizio la testimonianza del caposala dell'Ospedale San Marco di Catania, sopravvissuto al Covid-19.

Il Tg3 ha dedicato un servizio ad un luogo conosciuto dalla maggior parte dei catanesi: l’Ospedale San Marco, inaugurato recentemente e che conta attualmente 200 posti letto Covid.
Nel servizio, non è possibile soltanto osservare gli interni del reparto di Terapia Intensiva, definito dal giornalista “moderno avamposto della lotta alla pandemia in Sicilia” ma anche scorgere parte dei volti di medici ed infermieri che “si avvicendano in una corsa continua per la vita”. Chiunque veda il video può, inoltre, ascoltare il rumore delle macchine, oltre che il respiro affannato dei pazienti.
Il Tg3 ha intervistato Pino Battiato, caposala Ospedale San Marco, tra i primi a contrarre e vincere il Covid-19.
“Nel momento in cui sono stato estubato e mi hanno dato gli occhiali – ha confessato l’uomo – sono rinato, proprio a metà aprile”.
Pino Battiato si era ammalato a marzo: oggi è tornato in corsia a vaccinare i suoi colleghi.
“Vedi morire le persone senza poter dare aiuto – ha continuato il caposala – . Momentaneamente il vaccino è l’unica arma che ci può salvare da questa bestia feroce trasparente che non vediamo.”
L’uomo, con occhi lucidi, è apparso profondamente segnato dalla sua vicenda personale.
“Io che ho vissuto questa esperienza così forte – ha concluso Pino Battiato – ho capito cosa significa stare dall’altro lato”.
Di seguito il servizio.
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