I fuochi di Capodanno causano tre feriti nella provincia etnea. Tra questi anche un bambino di otto anni, che ha perso due dita della mano sinistra.

Foto di repertorio.
Come ogni anno, malgrado tutte le raccomandazioni del caso, i botti di Capodanno lasciano dietro di loro un vero e proprio bollettino di guerra, con feriti e addirittura vittime, come accaduto ad Asti, dove ha perso la vita un 13enne. Anche Catania ha il suo triste bollettino, che conta tre feriti.
Tra questi c’è anche un bambino di 8 anni, che ha perso due dita dopo aver trovato un petardo per strada. Il ragazzo ha perso due dita della mano sinistra a seguito dell’esplosione del petardo che aveva trovato per terra ieri sera a Catania. Dopo l’incidente, è stato portato nell’ospedale Cannizzaro dove è stato sottoposto ad un intervento d’urgenza dall’equipe medica del reparto di Chirurgia plastica diretto dal professore Rosario Perrotta.
I medici stanno cercando di conservargli la funzionalità dell’arto. Sempre a causa dei ‘botti’ di Capodanno nell’ospedale Cannizzaro è ricoverato anche un 73enne di Paternò per una ferita alla mano sinistra. Infine, un 25enne di Catania è stato medicato al volto al pronto soccorso e poi è stato dimesso.
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