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Lockdown di Natale: tutte le ipotesi sui giorni di chiusura

Le decisioni sulle regole da rispettare per il periodo natalizio imminente sono ancora in corso, tuttavia, l'ipotesi dell'intero Paese zona rossa nei giorni di festa è sempre più probabile.

La decisione ufficiale sulle regole da seguire per il contenimento dei contagi nel periodo natalizio dovrebbe arrivare nelle prossime ore. Il Governo è infatti al lavoro per confermare il piano da attuare per il Natale 2020, anche se qualche ipotesi è più probabile da realizzare rispetto ad altre. Per esempio, la possibilità dell’Italia zona rossa per l’intero periodo natalizio è sempre più probabile, mettendo quindi in atto un vero e proprio breve lockdown per le feste.

Le ipotesi sulle chiusure

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, i possibili scenari per quanto riguarda il periodo natalizio sono due: nel primo, si prevedono misure stringenti per l’intero periodo dal 24 dicembre al 6 gennaio, attuando un vero lockdown con stop agli spostamenti anche all’interno del proprio comune e chiusura di esercizi commerciali e di ristorazione. Verrebbero, tuttavia, esclusi il 28, 29 e 30 dicembre, durante i quali si potrebbero applicare le regole da zona gialla.

Nella seconda ipotesi, la zona rossa per l’intero Paese varrebbe solo nei giorni principali di festa: vale a dire, 24, 25, 26, 31 dicembre e il 1° gennaio. Per il resto del periodo natalizio, si dovrebbero invece applicare le regole da zona arancione.

Esiste, infine, anche la possibilità di una zona rossa che valga per l’intero periodo dal 24 dicembre al 3 gennaio.

Coprifuoco, partenze e scuola

Anche sul coprifuoco non ci sono ancora notizie certe. Nei giorni scorsi si è infatti parlato di poter diminuire le ore in cui si può stare all’aperto, portando il coprifuoco alle ore 21 o alle 20. Tuttavia, secondo le ultime notizie riportate dal Corriere, non dovrebbero esserci modifiche all’orario stabilito nelle settimane precedenti e qualora le misure lo permettano, gli italiani dovranno essere nelle proprie abitazioni alle ore 22.

Per quanto riguarda le partenze, è improbabile che vengano effettuati dei cambiamenti, dato che in molti hanno prenotato voli per i giorni immediatamente precedenti alle festività natalizie, andando inoltre in contrasto con il precedente Dpcm.

Infine, a gennaio si prevede il rientro degli studenti in classe. In particolare, il Governo vorrebbe riportare sui banchi il 75% degli studenti delle superiori, anche se è ancora presto per prevedere cosa succederà, dato che bisogna attendere l’andamento dei contagi dopo le festività natalizie.

La decisione

Ma quanto bisognerà attendere prima di ottenere maggiori delucidazioni? La decisione finale da comunicare agli italiani potrebbe giungere nelle prossime 24 ore. Sarebbe, di fatto, previsto per oggi il vertice a Palazzo Chigi tra Giuseppe Conte e i capidelegazione della maggioranza sulla stretta di Natale.

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