Categorie: Scuola

News scuola: verso didattica a distanza anche per le medie

News scuola: nel prossimo Dpcm in arrivo, potrebbero esserci delle novità riguardo la chiusura delle scuole. Tra le ipotesi, l'estensione della DaD alle medie.

News scuola: sono ore calde, in attesa del nuovo dpcm, che stabilirà le nuove linee guida per far fronte all’emergenza epidemiologica in continua crescita nel nostro Paese. Uno dei temi più dibattuti è, certamente, quello che riguarda la scuola e la didattica a distanza. Se la ministra dell’Istruzione Azzolina preme affinché le scuole rimangano aperte, poiché un luogo sicuro per gli studenti, sembra che il governo stia puntando a ridurre sempre più le lezioni in presenza.

Dopo la riattivazione della didattica a distanza per gli studenti delle superiori, prevista dall’ultimo Dpcm attualmente in vigore, sembra infatti che il prossimo passo sarà quello di attivarla anche per gli studenti di seconda e terza media. Questa sarebbe, almeno secondo le informazioni trapelate sull’ultimo Dpcm, la prossima probabile misura in vista. Se così fosse, in classe rimarrebbero solo gli alunni di prima media e delle elementari.

News scuola: le parole di Azzolina

La ministra Azzolina, tuttavia, sembra decisa a difendere l’apertura delle scuole. In un post su Facebook, sabato 31 ottobre, ha infatti ribadito l’importanza dei luoghi di collettività per gli studenti di tutto il Paese:

“Tenere le scuole aperte significa aiutare le fasce più deboli della popolazione – ha scritto –. Significa contrastare l’aumento delle disuguaglianze, un effetto purtroppo già in corso, a causa della pandemia. Significa tutelare gli studenti, ma anche tante donne, tante mamme, che rischiano di pagare un prezzo altissimo. In mezzo a tante incognite, una certezza c’è: la chiusura delle scuole non produce gli stessi effetti per tutti. La forbice sociale si allarga, il conto lo pagano i più deboli.

Ci sono poi territori in cui la chiusura delle scuole è sinonimo di dispersione scolastica. E la dispersione scolastica – chiamiamo le cose con il loro nome – equivale all’abbandono dei ragazzi. Ampliare il divario tra famiglie benestanti e famiglie svantaggiate è una responsabilità enorme. Dobbiamo esserne consapevoli. La scuola è futuro. Senza scuola il Paese diventa più debole”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Domenica da bollino rosso sulle autostrade siciliane: code chilometriche sulla A18 e in Tangenziale

Una domenica di passione e pesanti disagi per migliaia di automobilisti siciliani. Il fine settimana…

12 Luglio 2026

Terza corsia A18, l’allarme di Fillea Cgil: “Senza una viabilità alternativa Tangenziale di Catania al collasso”

Il via libera del Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) ad alcune opere strategiche per l'Isola incassa…

11 Luglio 2026

Autostrada A19 chiusa verso Catania, a fuoco un camion: traffico in tilt

Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…

10 Luglio 2026

Concorsi pubblici 2026: firmato il DPCM per oltre 3.700 assunzioni a tempo indeterminato

Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…

10 Luglio 2026

Unict, spese di locazione: via alle domande per il contributo alloggi 2026

Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…

10 Luglio 2026

Prima i furti nei B&B del centro, poi la rapina al supermercato: arrestato 36enne a Catania

La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…

10 Luglio 2026