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“Sicilia SiCura”, l’app per i turisti che arrivano nell’Isola: come funziona

Stando alle ultime direttive, tutti i turisti che intendono trascorrere le loro vacanze in Sicilia saranno sottoposti a tampone immediato e saranno tenuti a scaricare l'app "SiciliaSiCura".

Per rilanciare il settore turistico in sicurezza, la Regione Siciliana ha ideato, nei mesi scorsi, un apposito portale: “Sicilia SiCura”. L’applicazione per smartphone, presentata già all’inizio del mese di giugno dal presidente della Regione Nello Musumeci, è dedicata ai visitatori della Sicilia, a chi intende trascorrere le vacanze sull’Isola.

Lo strumento, facoltativo, è atto a garantire sicurezza ai turisti e ai siciliani stessi sotto il profilo della prevenzione dei contagi: “L’obiettivo non è soltanto quello di tranquillizzare i turisti che verranno in Sicilia, ma anche garantire la tranquillità dei siciliani – aveva asserito l’ex capo della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso –. Sicilia SiCura sarà molto facile da utilizzare e questo potrebbe essere un esperimento utile anche per altre regioni”.

Sicilia SiCura: come funziona

Per tutto il periodo di permanenza nell’Isola, l’applicazione, ormai in pieno regime da luglio,  invierà quotidianamente una notifica per ricordare al visitatore che, in caso di malessere, dovrà contattare il Sistema Sanitario Regionale direttamente dal suo smartphone o chiamando il numero verde 800/458787. In caso di malessere la segnalazione partita dallo smartphone arriverà alla centrale Uscat (Unità sanitaria di continuità territoriale turistica) e i casi sospetti di Covid-19 verranno presi in carico dalle Asp competenti territorialmente. In caso di ricovero il paziente sarà indirizzato verso il Covid-Hospital più vicino, mentre se si renderà necessario soltanto l’isolamento questo avverrà in un’altra struttura pubblica.

Sicilia SiCura: i controlli all’aeroporto

A partire da oggi, venerdì 21 agosto, i passeggeri dell’aeroporto Fontanarossa di Catania provenienti da nazioni quali Grecia, Spagna, Malta e Croazia, saranno sottoposti ad un tampone obbligatorio. Le nuove disposizioni sono state sancite da un’ordinanza regionale che segue, a sua volta, le direttive del ministro della Salute, Speranza.

Stando alle medesime direttive, ai turisti è riservato un ulteriore apposito protocollo: saranno sottoposti al tampone subito dopo il loro arrivo in aeroporto. Tuttavia, potranno evitare il controllo coloro che dimostrano di aver ottenuto un esito negativo del tampone 72 ore prima del loro arrivo in Sicilia. In ogni caso, i turisti saranno tenuti a scaricare l’app di “SiciliaSiCura” e a registrasi nell’omonimo sito.


Aeroporto di Catania, al via tamponi per chi arriva da paesi a rischio: le modalità

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