Categorie: Catania

Catania, Villa Bellini immersa nei rifiuti: c’è anche un materasso [FOTO]

La Villa Bellini di Catania totalmente nel degrado: tra rifiuti, materassi abbandonati e buche, sembra che il giardino comunale si stia trasformando in una discarica alternativa in pieno centro.

La Villa Bellini è sempre stata un fiore all’occhiello della città di Catania, mostrandosi come un ampio spazio verde dove poter trascorrere attimi di spensieratezza con familiari e amici. Tuttavia, negli anni la situazione è cambiata notevolmente e al giorno d’oggi più che un giardino comunale per famiglie e ragazzi, la villa sembra una discarica alternativa a cielo aperto e in piena città.

Il degrado è visibile in diversi angoli e sfaccettature della Villa: dai rifiuti sparsi in giro per il giardino nella totale noncuranza della pulizia di un bene pubblico, alle diverse buche presenti lungo i viali alberati. Quest’ultime in particolare si dimostrano pericolose per i passeggiatori più distratti, ma soprattutto per bambini e persone in carrozzina, le quali in alcuni casi sono costrette ad effettuare lo slalom tra una buca e l’altra, se non addirittura cambiare strada.

Dalle foto condivise da “Lungomare Liberato” è possibile avere una prima idea della situazione, scorgendo le problematiche già citate e persino quello che sembra un vero affronto alla natura: la spazzatura nel tronco del noto albero che ingloba la panchina, area caratteristica della Villa. E ancora, è possibile percepire la difficoltà di un uomo diversamente abile per muoversi tra le buche presenti da ormai troppo tempo nei viali del Giardino Bellini. E infine, la ciliegina sulla torta: un materasso abbandonato in un angolo della Villa.

La scena che ci si trova davanti è dunque quella del totale degrado, di certo non una bella cartolina della città di Catania ai numerosi turisti. A fronte di questa situazione, è evidente che si necessita di una soluzione al più presto. E se gli interventi più profondi di manutenzione richiedono l’intervento dell’amministrazione comunale, è pur vero che il primo cambiamento deve venire da parte dei cittadini stessi, evitando di sporcare un gioiello della propria città e trattandolo con il dovuto rispetto.

CATANIA – Parchi e ville: viaggio alla scoperta dei “polmoni verdi” della città

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Festività Agatine, cambia la viabilità e il trasporto pubblico: le modifiche per oggi 4 febbraio

In occasione delle Festività Agatine 2026, il servizio di trasporto pubblico AMTS subirà variazioni di…

4 Febbraio 2026

Il Trofeo Sant’Agata 2026 tra competizione, partecipazione e identità cittadina

Trofeo Sant’Agata 2026: Il campo del Cibalino di Catania si è trasformato ancora una volta…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026, come seguire il Fercolo in tempo reale: la nuova app

Il Comune di Catania ha recentemente lanciato al sua app ufficiale per dispositivi mobili e…

4 Febbraio 2026

Meteo Sant’Agata 2026, le previsioni per la festa: tra piovaschi, schiarite e temperature in calo

Meteo Sant’Agata 2026: La Sicilia entra in una nuova fase di forte variabilità meteorologica proprio…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026: l’apertura del sacello e l’omelia dell’Arcivescovo Renna

Sant’Agata 2026: L’edizione di quest’anno della festa di Sant’Agata assume un valore del tutto speciale:…

4 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026, inizia il giro esterno: il programma

Fin dalle prime luci dell'alba la città di Catania ha potuto riabbracciare la sua Santa…

4 Febbraio 2026