Beirut "come Hiroshima". Il video delle terribili esplosioni al porto della capitale libanese, che ha già provocato, secondo le prime stime, 50 morti e 2.750 feriti.

Due potentissime esplosioni hanno devastato nel pomeriggio di oggi il porto di Beirut, la capitale del Libano. Secondo le prime fonti, ci sarebbero almeno 50 morti e 2.750 feriti. Le due esplosioni, e in particolare la seconda, hanno provocato un’onda d’urto che ha travolto gli edifici circostanti, causando il panico tra la gente e danni incalcolabili.
Il bilancio provvisorio comunicato dal ministro della Salute, Hassan Hamad, parla di almeno 50 morti e 2.750 feriti. “Sembra Hiroshima”, ha dichiarato il governatore della città. Stando a quanto riporta ANSA, due soldati italiani sarebbero rimasti coinvolti nell’esplosione, con ferite non gravi.
Non è ancora chiaro cosa abbia provocato l’esplosione, ma, secondo fonti della sicurezza le esplosioni potrebbero essere legate a ‘materiali esplosivi confiscati‘. Secondo i corrispondenti di AFP sul posto, molte persone rimaste ferite a piedi si sono dirette verso gli ospedali della città. Nel distretto di Achrafieh, i feriti si dirigono al nosocomio Hôtel Dieu. Davanti al centro medico di Clémenceau, decine di feriti, compresi i bambini, a volte coperti di sangue, aspettano di essere curati. Quasi tutte le vetrine dei quartieri di Hamra, Badaro e Hazmieh, nella parte orientale di Beirut, sono state distrutte, così come le finestre delle auto che sono state abbandonate per le strade con gli airbag gonfiati.
Martedì 28 Aprile alle ore 10,00 nell’Istituto comprensivo “Dusmet Doria” in via Plaia 193, angolo…
CATANIA – Importanti novità sul fronte della mobilità cittadina per la giornata di mercoledì 29…
Dopo il polverone sollevato dalle bozze sulla riforma dei programmi scolastici, il Ministro dell'Istruzione e…
Proseguono le attività di controllo della task force coordinata dalla Polizia di Stato nelle attività…
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha ufficializzato le date e le modalità per…
Concorso INPS: nell'ambito del nuovo piano di assunzioni per il 2026, l'INPS prevede l’inserimento di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy