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Bonus vacanze: come avere lo SPID per fare domanda

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Bonus vacanze - SPID per poter fare domanda. Questo è un sistema di identità digitale introdotto recentemente. Ecco come richiederlo e perché è utile.

Inizieranno a partire dal 1° luglio le domande per il bonus vacanze, una delle misure più attese contenute nel Dl Rilancio per consentire all’economia italiana di riprendersi dopo i mesi di lockdown. Il contributo, variabile dai 500 ai 150 euro, a seconda della propria condizione familiare, potrà essere richiesto da tutti coloro che soddisfino alcuni requisiti, tra i quali, il più importante, non avere un reddito ISEE superiore ai 40.000 euro. Per richiederlo, tuttavia, bisogna essere in possesso dello SPID. In questo articolo vedremo cos’è e come ottenerlo.

Bonus vacanze, SPID: che cos’è?

Lo SPID necessario per richiedere il bonus vacanze è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale. Prima di richiedere il bonus, infatti, bisognerà inserire le credenziali SPID (o, in alternativa, CIE 3.0, la carta d’identità elettronica) e successivamente inserire i dati ISEE (necessario che siano in corso di validità per il 2020).

Lo SPID è stato introdotto circa quattro anni fa e diventerà nei prossimi anni uno strumento sempre più indispensabile per interagire con la Pubblica Amministrazione. Permette, infatti, a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti nei rispettivi portali web con un’unica identità digitale. Non si tratta, quindi, di uno strumento limitato all’uso del bonus vacanze. Vediamo allora come richiederlo.

Bonus vacanze, SPID come ottenerlo?

Per ottenere lo SPID è innanzitutto necessario essere maggiorenni. Inoltre, differenti i documenti necessari per chi risiede in italia o all’estero. Per quest’ultimi, infatti, si specifica che serve, tra le altre cose, un documento di identità italiano valido e il proprio codice fiscale. Invece, chi ha la residenza in Italia ha bisogno di:

  • Un indirizzo e-mail;
  • il numero di telefono del cellulare che si usa normalmente;
  • un documento di identità valido (uno tra: carta di identità, passaporto, patente);
  • tessera sanitaria con codice fiscale.

Dopodiché, bisognerà registrarsi su uno tra gli 8 identity provider riconosciuti dal ministero dell’Interno, inserendo dati anagrafici, credenziali SPID ed effettuando il riconoscimento. I tempi di rilascio variano a seconda dell’identity provider selezionato.

Come scegliere, quindi, tra gli otto identity provider? Innanzitutto, bisogna tenere a mente che ciascuno ha livelli di sicurezza differenti. Inoltre, non tutti effettuano il riconoscimento in forma gratuita. Alcuni suggerimenti per orientarsi nella scelta sono: scegliere in base al livello di sicurezza SPID necessario; ricordare che, se si è già clienti di un identity provider, il processo di riconoscimento potrebbe risultare più semplice; comodità della modalità di riconoscimento (di persona, tramite Carta d’Identità Elettronica (CIE)*, Carta Nazionale dei Servizi (CNS), Firma Digitale o tramite webcam). Per sapere quali sono gli identity provider, basta recarsi sul sito https://www.spid.gov.it/richiedi-spid#accordion-sielte.

Dopodiché, una volta ottenuto il proprio SPID, sarà possibile richiedere il bonus vacanze. Per quest’ultimo, si ricorda che le modalità stabilite nel Dl Rilancio prevedono l’utilizzo del bonus entro il 31 dicembre 2020 per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast in Italia.

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