Categorie: Altro

Cassa integrazione, truffe in Sicilia: 13mila pratiche respinte

Mentre gli italiani attendono di ricevere la cassa integrazione, si registrano numerosi casi di truffe: in Sicilia, circa 13 mila pratiche sono state respinte.

Cassa integrazione – Questo particolare periodo di tentata ripresa presuppone un inevitabile aumento di richieste di cassa integrazione ma quante di queste sono regolari? Secondo Nunzia Catalfo, ministro del Lavoro, le truffe non sarebbero solo numerose ma persino in costante crescita. Le richieste irregolari ammonterebbero a circa 2.500, almeno 500 in più rispetto ai giorni scorsi. L’illegittimità sarebbe legata ai più disparati motivi: spesso le richieste sono relative ad aziende inesistenti o fatte per lavori fittizi.

Resta da chiedersi come si stiano comportando i siciliani. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, un quarto delle pratiche presentate alla Regione e poi trasferite all’Inps sarebbe stato soggetto a bocciatura. Si tratterebbe di circa 13mila pratiche, che dovrebbero riguardare 50-60 mila lavoratori ancora in attesa del contributo. Le istanze con “istruttoria negativa” ammonterebbe 5.743, mentre quelle che necessitano di un “supplemento istruttorio” sarebbero 4.078.  A queste andranno sommate le oltre 3.000 che l’Inps non ha ancora autorizzato.

Con quello delle richieste irregolari, abbiamo assistito anche a quello dei malumori attorno al mancato pagamento della cassa integrazione ai cittadini italiani che, per via dello stop forzato, ne hanno fatto domanda e risultano in regola.  Pochi giorni fa, chi  non vede un solo euro da parecchi mesi, ha finalmente ricevuto delle risposte.

La stessa Nunzia Catalfo, infatti, aveva assicurato che le casse integrazioni giacenti e finora non saldate, sarebbero state pagate improrogabilmente entro venerdì 12 giugno. Oggi, ai microfoni  di Radio anch’io, la donna avrebbe rassicurato tutti.

“Con la cassa integrazione adesso per fortuna siamo entrati a regime – ha affermato il ministro -, sono state già erogate più di 7 milioni di cig ai lavoratori“. 

La Catalfo ha, infine, ribadito un importante impegno: nei prossimi giorni gli italiani in regola ed attesa (oggi in enorme difficoltà) verranno tutti pagati attraverso la cassa integrazione. Solo il tempo ci permetterà di scoprire se tale affermazione corrisponderà alla realtà dei fatti.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Da Dracula all’Odissea: ad Etna Comics il lungo viaggio del mito attraverso i secoli

Le giornate di Etna Comics sono state scandite da un susseguirsi di appuntamenti e ospiti,…

3 Giugno 2026

Qualità della vita degli anziani: come si vive in Sicilia? I dati e la classifica

Il Sole 24 Ore, ha presentato, in anteprima al Festival dell’Economia di Trento, l'analisi riguardante…

3 Giugno 2026

Caro- spiagge, Sicilia tra le mete più care: rincari al 16%

L’estate è ormai alle porte ma si fa sempre più cara! Per molti italiani passare…

3 Giugno 2026

Violenza a Taormina, De Luca: “Video inquietante, poteva essere un dramma’

"Le immagini di quanto accaduto nella notte a Taormina sono inquietanti e non possono lasciare…

3 Giugno 2026

Unict, prestito d’onore studenti: da domani al via le domande

Prenderà il via giovedì 4 giugno la presentazione delle istanze per accedere al prestito d'onore,…

3 Giugno 2026

Concorsi pubblici giugno 2026, oltre 2000 assunzioni: i bandi

Concorsi pubblici:  il mese di giugno 2026 prende il via con un ricco ventaglio di…

3 Giugno 2026