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News scuola, esami di stato e concorso straordinario: oggi voto finale alla Camera

banchi di scuola vuoti
News scuola: attesissima in queste ore la firma del nuovo decreto. Ma quali sono le novità che potrebbe apportare, una volta ufficializzato?

News scuola: le prossime ore alla Camera potrebbero essere decisive. Si deciderà, infatti, per ciò che concerne non solo gli Esami di Stato, ma anche per il concorso straordinario per docenti con più di tre anni di servizio. Mentre studenti e docenti restano in attesa di notizie certe – la scadenza per il suddetto decreto, infatti, è fissata a domenica – non si può che notare quanto a lungo quest’ultimo sia stato discusso tra i parlamentari alla Camera.

Infatti, si parla di lunghissime sedute, durate fino a notte. Nei giorni scorsi, sono stati votati molteplici ordini del giorno. Ieri, invece, hanno parlato ben 172 parlamentari, alternandosi coi tempi di sanificazione dei locali come previsto dalle linee guida. Si è parlato dunque di ostruzionismo, seppur non si capisce ancora se nei confronti dei cambiamenti radicali del decreto. Ma, nei riguardi di quest’ultimo, cosa andrebbe a cambiare? Perché il motivo di così tanta opposizione?

News scuola: i cambiamenti del nuovo decreto

Sono molti gli ambiti che il nuovo decreto andrebbe a modificare. Si parta proprio dagli esami di Stato, riguardanti le scuole secondarie sia di primo che di secondo grado. Le prime regole sono arrivate nelle scorse settimane: l’esame di maturità andrà svolto di presenza, a differenza di quello di terza media, da svolgersi online.

In entrambi i casi, si presenterà un elaborato, che andrà discusso con la commissione: solo i maturandi dovranno poi discutere delle altre materie presentate in commissione, per quanto arrivi proprio dal Ministro Azzolina l’auspicio che “si parli di come abbiano vissuto l’esperienza dell’emergenza”. Non resta che aspettare la conferma di queste modalità d’esame; alcuni parlamentari, infatti, contestano la semplificazione dell’esame di maturità, chiedendo che si sostenga una prova scritta.

Un altro cambiamento previsto dal nuovo decreto riguarda quei docenti precari che hanno totalizzato almeno tre anni d’insegnamento, i diretti interessati del nuovo concorso straordinario. Ed è proprio la prova selettiva del concorso che verrebbe cambiata.

Sebbene, infatti, originariamente un test a risposta multipla da 80 domande per 80 minuti, sarebbe sostituita da un esame scritto con risposta aperta; essa sarebbe legata ad argomenti riguardanti metodologia, lingua inglese e disciplina.

Non resta dunque che attendere: la nuova seduta della Camera è infatti prevista per le 11:30. Il nuovo decreto scuola è senza dubbio un argomento difficile da discutere, tanto quanto il motivo che ha portato alla sua ideazione. Tuttavia, i cambiamenti apportati potrebbero essere particolarmente ricordati in futuro, così come il lungo periodo di sofferenza da cui l’Italia cerca disperatamente di uscire. Ecco perché è fondamentale, ancora una volta, che nessuno venga lasciato indietro, per poter andare avanti in un contesto sempre più diverso ogni giorno che passa.