Un'operazione della Guardia di Finanza svela le irregolarità di alcuni imprenditori dell'ennese, che percepivano simultaneamente reddito di cittadinanza e aiuti UE.

Continuano a fioccare i “furbetti” del reddito di cittadinanza in Sicilia. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati scoperti tramite l’indagine denominata “Inside” condotta dalle Fiamme Gialle di Nicosia (EN), che ha portato alla luce l’irregolarità nascosta da 36 imprenditori, ora segnalati alla Procura della Repubblica.
Si dichiaravano indigenti mentre, in realtà, percepivano contributi Ue previsti dalla Politica agricola comunitaria (Pac) per decine di migliaia di euro, ottenendo indebitamente il reddito di cittadinanza che in alcuni casi superava 1.200 euro.
In tutto, sono stati percepiti irregolarmente circa 200mila euro e sono già state avviate le operazioni di revoca.
A causa di un mezzo pesante ribaltatosi, il traffico è temporaneamente bloccato lungo la strada…
Di fronte alle ferite lasciate dal ciclone Harry, il mondo del vino siciliano risponde con…
La Polizia Postale di Catania, coordinata dalla locale Procura Distrettuale, ha arrestato un collaboratore scolastico…
La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 28 anni che, nei giorni scorsi,…
L’associazione “Giuseppina Turrisi Colonna” cambia volto. L’associazione catanese che per 12 anni ha operato nel…
La Polizia di Stato ha coordinato una vasta attività di controllo, sviluppata insieme alla Polizia…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy