L'INGV ha registrato un incremento dell'emissione di cenere dal Nuovo Cratere di Sud-Est nel corso della giornata odierna.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che dalle ore 17.00 (ore locali) circa si è registrato un lieve incremento nell’emissione di cenere dal Nuovo Cratere di Sud-Est, tale attività pulsante ha formato un plume di cenere diluito in direzione SSE.
Il personale INGV presente in prossimità del Nuovo Cratere di Sud Est ha osservato un forte degassamento, con associati boati profondi ed emissione di cenere. Per quanto riguarda l’ampiezza del tremore vulcanico essa oscilla su valori medio-alti; la localizzazione della sorgente del tremore risulta posta in prossimità del Nuovo Cratere di Sud-Est, ad una profondità di circa 2800-3000 metri al di sopra del livello medio del mare.
L’immagine mostra l’emissione di cenere dal Nuovo Cratere di Sud-Est a destra e un’esplosione dal cratere Voragine a sinistra. Foto scattata da Tremestieri Etneo, sul fianco meridionale del vulcano, nel tardo pomeriggio dell’8 maggio 2020.
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