
“Anche un’amicizia è un affetto stabile, a volte è migliore di un familiare”. Lo dice il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, a “Un giorno da pecora”, su Radio 1.
“Andare anche a casa di un amico dal 4 maggio? Sì, se è un amico vero, se non è una scusa. Se io incontrassi un amico caro ora, dopo tre mesi, lo abbraccerei e ci scapperebbe pure una lacrimuccia”, aggiunge il viceministro.
“In questo momento non sappiamo se il sesso è a rischio, ma di sicuro lo è la vicinanza. Può essere un rischio – continua Sileri -, magari è difficile frenarsi per due ragazzi che non si vedono da tanto tempo. Allo stesso tempo, però, qualcuno ha a casa la nonna di 75 anni”.
“Il metro di distanza va bene, ma se è di più è meglio, questo se non hai la mascherina. Mentre all’aperto il rischio di contagio è più improbabile, ma la medicina è fatta di probabilità”, ha sottolineato il viceministro.
La Polizia Postale di Catania, coordinata dalla locale Procura Distrettuale, ha arrestato un collaboratore scolastico…
La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 28 anni che, nei giorni scorsi,…
L’associazione “Giuseppina Turrisi Colonna” cambia volto. L’associazione catanese che per 12 anni ha operato nel…
La Polizia di Stato ha coordinato una vasta attività di controllo, sviluppata insieme alla Polizia…
Dopo l'annuncio del nuovo album MA’ e l’imminente partenza del tour nei palazzetti, BLANCO non…
Due giorni di divertimento allo stato puro, una nuova location e un gustoso assaggio di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy