Categorie: Attualità

Nuovo decreto per le imprese, Conte: “Liberati 750 miliardi”

Il premier Conte ha presentato le misure economiche a sostegno delle imprese, previste nel nuovo decreto. Annunciati fondi per miliardi di euro.

Si tratterà di una vera potenza di fuoco, che avrà lo scopo di spingere l’Italia verso una ripartenza rapida, una volta finita l’emergenza Cocid-19. A presentare in questi termini le misure economiche del nuovo decreto è proprio il premier Conte, che assicura il sostegno alle imprese, le quali potranno ricevere liquidità più facilmente.

Con il decreto appena approvato – ha dichiarato Conte in conferenza stampa – diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export. È una potenza di fuoco“.

Il maxi decreto per le imprese prevederà la mobilitazione complessiva di 750 miliardi per le imprese, che sarà così ripartito: 200 miliardi di garanzie sui prestiti e 200 miliardi per l’export si sommeranno ai 350 già previsti, con l’arrivo di una copertura fino al 100% per prestiti fino a 800mila euro.

Si conferma, inoltre, il rinvio delle scadenze fiscali per le aziende danneggiate dalla crisi Coronavirus e il rafforzamento del golden power, ovvero lo scudo per proteggere le aziende italiane da scalate ostili.

Abbiamo adottato – ha affermato ancora Conte – uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico. Attraverso il potenziamento del golden power potremo controllare operazioni societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo, creditizio, finanziario, acqua, salute, sicurezza. È uno strumento che ci consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all’interno dell’Ue“.

“Lo Stato offrirà, inoltre,  una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le pmi e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende.

Quando tutto sarà finito ci sarà una nuova primavera, presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici“. Per questa ragione il premier Conte ha fatto di nuovo appello al senso di responsabilità dei cittadini italiani, confidando che questi non allentino i livelli di attenzione proprio nei giorni di Pasqua, rischiando di vanificare ogni sacrificio.

Intanto Conte ha annunciato anche nuove misure, in arrivo ad aprile, che prenderanno in considerazione tutte le altre categorie di lavoratori in sofferenza a causa dell’emergenza Coronavirus. “Questa è un’emergenza non solo sanitaria, ma economia e sociale ad un tempo. Il dl aprile – ha dichiarato il premier – conterrà strumenti di protezione sociale, sostegno alle famiglie e ai lavoratori, soprattutto quelli più in difficoltà

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Dighe incomplete in Sicilia: pericolo siccità nonostante le piogge abbondanti

Dopo aver acceso i riflettori sulla diga di Blufi, in provincia di Palermo, una grande…

8 Aprile 2026

Concorso ASP in Sicilia, tempo indeterminato: bando in scadenza

Concorso ASP in Sicilia: è in scadenza il bando indetto dall'ASP di Siracusa, per titoli…

8 Aprile 2026

Catania-Montreal: al via il primo volo diretto tra la Sicilia e il Canada

L’aeroporto di Catania accorcia le distanze con il Nord America. Dal 5 giugno al 23…

8 Aprile 2026

Interrail 2026, come viaggiare gratis in Europa a 18 anni: oggi il clickday

Interrail 2026: il sogno di esplorare l'Europa zaino in spalla diventa realtà. In occasione del…

8 Aprile 2026

Sicilia, al via piano da 239 milioni per imprese e lavoro: quando escono i bandi

Il governo Schifani accelera sulla crescita economica della Sicilia. Attraverso Irfis – FinSicilia, è stato…

8 Aprile 2026

Risanamento Sieli, il sindaco Corsaro: «Dopo decenni di attesa, un’opera definitiva»

È stata pubblicata la gara d’appalto per la messa in sicurezza e il risanamento idrogeologico…

8 Aprile 2026