Può una vettura percorrere in lungo e in largo la Penisola in un momento così delicato? Il viaggio di una Renault 4 con Aci Trezza come ultima tappa.

Foto di S. Danubio.
In questi ultimi giorni, un’auto con il tetto carico di bagagli, avrebbe viaggiato indisturbata per tutta l’Italia, superando inspiegabilmente i controlli: l’ultima tappa dell’itinerario sarebbe stata Aci Trezza.
Sarebbe stato possibile ricostruire il lungo percorso della Renault 4 grazie a foto e filmati: queste prove avrebbero anche permesso di individuare a bordo dell’auto due soggetti.
Il conducente ed il passeggero sarebbero, così, riusciti ad attraversare le “zone rosse”, superare i controlli della polizia nei pressi di Salerno ed imbarcarsi a Villa San Giovanni, giungendo in Sicilia nella serata di ieri, assieme alle numerose auto che hanno provocato l’ira del governatore Nello Musumeci. La Renault in questione, infatti, sarebbe stata immortalata a bordo del traghetto che nelle scorse ore è servito a moltissimi come mezzo di fuga per la Sicilia, come dimostrano gli scatti che in queste ore stanno facendo il giro del web.
Alcune immagini dell’ormai “celebre” auto nei pressi di Aci Trezza sono state rese pubbliche da S. D. attraverso i social. Secondo quanto esplicitato nel corso delle ultime ore, i vigili urbani e le forze dell’ordine della zona avrebbero effettuato alcuni controlli sulla Renault 4.
Lo stesso sindaco di Aci Castello così comunica tramite il proprio canale Facebook, risolvendo finalmente il mistero. “In merito alla renault 4 la cui presenza è stata segnalata ad Aci Trezza – scrive -, desidero informarvi sul fatto che immediatamente mi sono recato sui luoghi insieme alle forze dell’ordine: Carabinieri e Vigili Urbani. Si tratta di sei persone, di nazionalità francese e spagnola, identificate e poste in quarantena obbligatoria presso l’abitazione che hanno a disposizione nel nostro territorio. Tre di loro erano già presenti da qualche mese nel nostro Comune, ed altri 3 sono giunti dopo. Chiaramente le forze dell’ordine hanno provveduto ad emettere le sanzioni previste dalla legge.
Inoltre abbiamo chiesto alla Caritas di poter provvedere al recapito a domicilio degli stessi dei beni alimentari di cui hanno necessità, vista la quarantena obbligatoria. È stato disposto il controllo della quarantena come previsto dalla legge. Stiamo procedendo con ulteriori accertamenti per successivi provvedimenti”.
Si tratterebbe, quindi, di cittadini stranieri di diverse nazionalità in possesso di un’abitazione nel territorio etneo. Resta da capire, tuttavia, quali saranno le conseguenze per gli occupanti che, ignorando la quarantena e attraversando lo Stretto, sono stati visti e immortalati da molti a bordo del loro appariscente veicolo.
In aggiornamento.
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