Concorso docenti: si avvicina la pubblicazione dei bandi per il concorso scuola 2020. Tutte le informazioni utili sulle classi di concorso e sui 24 cfu.

Concorso docenti: migliaia di aspiranti insegnanti sono in attesa della pubblicazione dei bandi di concorso scuola. I temi su cui attualmente si discute sono moltissimi: concorso scuola straordinario, concorso scuola ordinario, abilitazione, cosa studiare, come sono strutturate le prove, vincolo quinquennale per i neoassunti, ecc. Ma proviamo a fare un po’ di ordine per orientarci meglio in vista della pubblicazione dei bandi, prevista per febbraio 2020.
“Classi di concorso” è letteralmente la parola chiave per accedere al concorso. Il primo passo verso il mondo dell’insegnamento, infatti, è avere tutti i requisiti necessari per propria classe di concorso. La maggior parte delle lauree magistrali permette l’acceso a una o più classi di concorso, entro cui si può rientrare solo se si possiedono determinati crediti in alcune ambiti disciplinari. Il Miur ha pubblicato una tabella dettagliata e informativa, dove è possibile verificare se si hanno tutti i requisiti necessari ed eventualmente correre ai ripari. Ciascuna classe di concorso è associata a una o più discipline che l’aspirante insegnante andrà ad insegnare. Si ricorda che per il sostegno, è necessario essere in possesso di una abilitazione specifica.
Che si parli di concorso scuola straordinario o concorso scuola ordinario, il possesso dei 24 CFU è indispensabile. Tutti gli insegnanti, infatti, devono necessariamente possedere conoscenze e competenze in discipline antropologiche, psicologiche, pedagogiche e in metodologie didattiche. Per i due concorsi, però, c’è una piccola differenza. Per il concorso ordinario i 24 CFU sono requisito necessario per l’accesso al concorso. Ciò vuol dire che al momento della domanda, il candidato deve avere una certificazione che dimostri il possesso di questi crediti. Per il concorso straordinario, invece, qualora gli insegnanti non siano in possesso dei 24 cfu, possono acquisirli in un secondo momento. I 24 cfu non sono, in breve, necessari per poter partecipare al concorso. Sarà indispensabile però, una volta ammessi, conseguirli ed ottenere una certificazione.
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