Categorie: Scuola

Mattarella firma il decreto scuola: entro fine anno via a concorsi docenti

In data 29 ottobre è arrivata la firma del Presidente Mattarella per la convalida del decreto scuola, conosciuto anche col nome "salvaprecari-bis". Stando al seguente provvedimento, entro il 2020 saranno indetti dei concorsi per l'immissione in ruolo di 48mila docenti.

Nella giornata di ieri, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il Decreto Legge 29/10/2019 sulla scuola, noto in gergo come “salvaprecari bis”.  Come riportato dalla nota del Consiglio dei Ministri pubblicata sul sito ufficiale del Quirinale, il provvedimento prevede “misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti”.

Il decreto prevede di sopperire alla grave carenza di docenti nelle scuole statali e di ridurre così il numero dei contratti a breve termine. Adesso si attende solo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, dopo di che il provvedimento sarà legge. Grazie al decreto scuola, saranno pubblicati i bandi relativi ai seguenti concorsi:

  • concorso straordinario secondaria entro 2019;
  • concorso ordinario secondaria da bandire contestualmente a quello ordinario entro 2019.

Perciò, entro la fine dell’anno verrà pubblicato il bando di un concorso ordinario e, contestualmente a questo, una procedura straordinaria  per docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, organizzata su base regionale e finalizzata alla definizione di una graduatoria distinta per regione e classe di concorso, nonché per l’insegnamento del sostegno.

Il concorso ordinario metterà a disposizione 24.000 posti. Probabilmente, ciò prevederà la predisposizione di una prova selettiva. La prima prova scritta riguarderà le competenze necessarie e connesse alla classi di concorso del docente. La seconda prova scritta verterà sulle conoscenze e competenze del candidato relative alle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.

La prova orale, invece, consisterà in un colloquio che si porrà l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato nelle discipline relative alla classe di concorso, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo, oltre al possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

Per quanto riguarda, invece, il concorso straordinario bisognerà essere in possesso di almeno 3 anni di servizio, la prova scritta selettiva ‘computer based’ riguarderà quesiti a risposta multipla da superare con 7/10. La prova riguarda il programma di esame previsto per la prova dei concorsi per la scuola secondaria banditi nel 2018.

Leggi anche: Scuola, Mattarella firma il Decreto: tutte le misure previste
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