Si indagano i dipendenti comunali per aver fatto timbrare il cartellino da terzi, assentandosi sul posto di lavoro.

Succede in un Comune della provincia di Catania, Piedimonte Etneo, dove si è registrato un caso di assenteismo sul posto di lavoro da parte dei dipendenti comunali. Infatti, questi facevo timbrare il proprio badge da altri colleghi o, peggio ancora, da familiari, di cui ragazzini.
Il caso dei furbetti del cartellino nel Comune di Piedimonte Etneo risale al periodo che va dal maggio al luglio 2015, quando le irregolarità sono state riprese dalle telecamere nascoste dai Carabinieri, proprio per scongiurare episodi del genere. Così, 48 dipendenti comunali sono indagati dalla Procura distrettuale, la quale ha emesso un avviso di conclusione indagini preliminari con l’ipotesi di reato di truffa aggravata in concorso.
Inoltre, c’è chi non si accontentava del solito stipendio senza lavorare e che per sbrigare le proprie faccende una volta timbrato il cartellino, utilizzava i veicoli messi a disposizione dall’ente comunale.
Importanti novità in arrivo per il mercato del lavoro in Italia nel settore delle infrastrutture…
C'è un appuntamento che, più di ogni altro, segnerà le celebrazioni Agatine del 2026. Dopo…
Catania si appresta a celebrare uno degli anniversari più significativi della sua storia religiosa. Nell'agosto…
Un importante traguardo accende i riflettori sulla sanità siciliana. L'Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla…
La Polizia di Stato, nei giorni scorsi, ha coordinato un’attività di controllo straordinario, denominata “zoccolo…
Lo storico “Passiaturi” di via VI Aprile a Catania finisce al centro di una dura…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy