Il ministro dell'Istruzione Fioramonti ha espresso il desiderio di inserire ecologia e ambiente tra le materie di studio a scuola.

In questi giorni in cui non si fa altro che parlare di cambiamenti climatici. Complici il Summit Onu 2019 e lo sciopero globale contro l’inquinamento, anche il ministro dell’Istruzione Fioramonti si è espresso in materia di ambiente e sviluppo sostenibile.
Il ministro aveva già dimostrato un certo interesse nei confronti della tematica ambientale, inoltrando una circolare in cui si invita gli istituti scolastici a considerare gli alunni non presenti in classe a causa dello sciopero per il clima del prossimo 27 settembre come assenti giustificati. Il nuovo monito di Fioramonti è adesso quello di inserire tra le materie scolastiche anche quelle riguardanti l’ecologia e l’ambiente.
“Credo che la battaglia per un mondo sostenibile – ha spiegato il ministro in un’intervista a “La Stampa”- debba entrare in modo permanente nel mondo della scuola. Siamo il ministero dei giovani, abbiamo una responsabilità in più e vorrei che la scuola diventasse un grande laboratorio di innovazione. Lo sviluppo sostenibile deve entrare nella formazione a tutti i livelli. Intendo innovare la didattica nelle scuole introducendo temi legati alla sostenibilità in ogni materia, dalla scienza alla storia. Vorrei che la sostenibilità diventasse il fil rouge che caratterizza la didattica nelle scuole italiane”.
Nella tarda serata di ieri, 1 giugno 2026, alle ore 22:12 UTC (corrispondenti alle 00:12…
Avvertita a Catania e provincia pochi minuti fa una scossa di terremoto, ben percepita da…
Tra i volti più apprezzati del cinema italiano contemporaneo c'è senza dubbio Ilenia Pastorelli. Nata…
Non ce l’ha fatta Alessandra Bruno, la donna di 49 anni brutalmente aggredita nella notte…
Ci sono voci che non si dimenticano, anche quando non si conosce il volto di…
La schiavitù non appartiene al passato. Ha cambiato volto, si è adattata ai tempi e…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy