Categorie: Catania

Pal’Art Hotel Acireale, Rapisarda: “Chiedo al Comune di garantire gli eventi”

Intervistato durante la conferenza stampa, Giuseppe Rapisarda chiarisce i dubbi sul futuro del PalaTupparello.

Durante la conferenza stampa organizzata per discutere apertamente del destino del Pal’Art Hotel di Acireale, ora a rischio durante il passaggio al Comune, Giuseppe Rapisarda ha colto l’occasione per rispondere alle più disparate domande. Chiarisce innanzitutto uno dei dubbi più frequenti: se il Tupparello è da diverso tempo a rischio, perché programmare ancora eventi? “Lo facciamo già da tre anni, siamo in occupazione, paghiamo un’indennità di occupazione precaria di sei mesi rinnovabile, se non ti attivi a programmare in questo modo non hai una seconda occasione. Considerate”, dichiara, sicuramente regalando un sorriso e tanta speranza ai fan, “che ho già programmato per il 2020 Tiziano Ferro ad Acireale. Ci sono degli eventi che devono essere programmati fino ad un anno prima. Se non si fa così, si perdono”. 

E per quanto riguarda la stagione musicale già programmata? Il promoter rassicura, affermando che si occuperà di chiedere “direttamente al Comune, di avere una certificazione di garanzia sugli eventi programmati, che siano garantiti”. Ma, per il futuro, continua a lanciare l’allarme: se il Tupparello chiudesse, “mancherebbe senza dubbio una risorsa importantissima in un periodo di destagionalizzazione, un periodo in cui gli alberghi sono vuoti, in cui i ristoranti non hanno dalla loro parte il turismo che li aiuta a vivere“. In effetti, l’impatto di un concerto sul territorio non è quantificabile: “ci sono degli studi universitari o fatti da KPMG  su questo. Prendiamo ad esempio il concerto dei Coldplay a Torino, dove lo stadio venne addirittura dato gratuitamente all’organizzatore. La ricaduta del territorio calcolata è, più o meno, dieci volte l’incasso del botteghino. Si può arrivare a mezzo milione con un incasso di “soli” 50.000 euro”.


Acireale, Pal’Art Hotel passa al Comune: “Resta il rischio per la stagione dei concerti


Il promoter, infine, ragiona se partecipare  al bando per il nuovo gestore del PalaTupparello. Rapisarda, infatti, dichiara che “con dei criteri sani, intelligenti e se soprattutto se i parametri sono basati sulla realtà, io parteciperò. Le mie condizioni riguardano il canone annuale, ad esempio, che non deve superare un tetto massimo, inoltre vedrò a chi sarà assegnata la manutenzione. Se mi risultano questi conti”, conclude, “parteciperò, come farebbero tutti quanti, penso, dopo questo ragionamento. Ma se non sarà valido non parteciperò, ma diventerò fruitore del palazzo, cliente del gestore nuovo. E spero che il bando (rifacendosi alle dichiarazioni di D’Agostino, ndr), sia europeo, per dare stabilità. Di sei mesi in sei mesi non si può fare nulla. Il nuovo gestore deve avere la possibilità di contrarre un mutuo per ristrutturare il palazzo, e soprattutto, deve avere la possibilità di poterlo pagare”.

Scritto in collaborazione con Denise Bernadette Ricci.

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Pubblicato da
Cristina Maya Rao

Articoli recenti

Michael Jackson al cinema: il mito torna sullo schermo

Raccontare Michael Jackson al cinema significa confrontarsi con una delle figure più complesse e ingombranti…

22 Aprile 2026

Librino, blitz Polizia: controlli e irregolarità diffuse

Controlli della Polizia di Stato nel quartiere Librino Un articolato servizio di controllo del territorio…

22 Aprile 2026

Etna d’oro: il rosato siciliano che conquista il mondo

L’Etna torna protagonista sulla scena enologica internazionale con un riconoscimento che rafforza ancora una volta…

22 Aprile 2026

Rosalía sorprende il web: nuovo brano in Siciliano

Rosalía torna a scuotere la scena musicale mondiale con un’operazione che, questa volta, parla anche…

22 Aprile 2026

Catania cambia volto: la svolta green di AMTS

La mobilità urbana a Catania entra in una fase di profonda trasformazione, segnata da investimenti,…

22 Aprile 2026

Robidone in Sicilia; il robot che educa alla sostenibilità

A scuola può entrare anche il futuro, soprattutto quando prende la forma di un robot…

22 Aprile 2026