Sospesa dall'insegnamento per due settimane: questo il provvedimento che ha colpito una docente palermitana ritenuta responsabile di non aver vigilato sulla diffusione a scuola di un video in cui si equiparano Salvini e il decreto sicurezza a Mussolini e alle leggi razziali.

Una docente di italiano presso l’istituto tecnico industriale Vittorio Emanuele III a Palermo è stata sospesa dall’insegnamento per due settimane e le verrà dimezzato lo stipendio. Tale provvedimento disciplinare a carico della docente 63enne arriva in seguito alla diffusione di un video in cui è stato equiparato Salvini a Mussolini.
In seguito ad un’ispezione partita da un post sui social, il ministero dell’Istruzione è risalito alla docente, e l’ha ritenuta colpevole di non aver vigilato sul lavoro dei suoi alunni quattordicenni, che nella Giornata della memoria dello scorso 27 gennaio avevano presentato il video in cui l’attuale ministro dell’Interno e il suo decreto sicurezza venivano paragonati al Duce e alle leggi razziali.
“Quanto accaduto – ha commentato la prof sospesa all’Ansa – lo considero la più grande amarezza e la più grande ferita della mia vita professionale e naturalmente non parlo del danno economico legato ai giorni di sospensione ma al danno morale e professionale dopo una intera vita dedicata alla scuola e ai ragazzi”.
Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…
Catania - Un nuovo servizio per Catania e i suoi cittadini, il nuovo servizio Smart…
In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…
Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…
FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…
«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy