Ben 130mila beneficiari del reddito di cittadinanza vogliono rinunciare al sussidio a causa degli importi deludenti: troppi oneri, troppi controlli e pochi vantaggi. Dai vari Caf e dai centri di assistenza fiscale trapela tuttavia lโinformazione che la disdetta non sarร del tutto gratuita. La rinuncia comporterebbe il disbrigo di una serie di pratiche volte a restituire quanto รจ stato percepito prima della rinuncia.
La procedura comunque non รจ ancora ben definita: bisogna aspettare la circolare dellโInps per avere maggiori chiarimenti circa la restituzione degli importi caricati sulla โcard giallaโ. Si attendono informazioni dettagliate anche sulle tempistiche necessarie per elaborare le rinunce, che sembrano numerosissime. Pratiche e passaggi potrebbero richiedere tempi davvero molto lunghi: si parla di mesi. Pare necessario inoltre, per lโInps, predisporre un canale apposito per le richieste di rinuncia al sussidio al fine di poterle elaborare e avviare lโeffettivo stop ai bonifici mensili previsti.
















