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Cosa vedere a Catania: 10 cose da non perdere in città

Catania è la più grande metropoli della Sicilia orientale. Tra mare, montagna (o meglio vulcano) e tante bellezze barocche non ha nulla da invidiare alla città di Palermo. Le due città rappresentano infatti due anime diverse ma entrambe belle della Sicilia. Scopriamo 10 cose da vedere assolutamente a Catania.

Catania è la patria dell’Etna, del mare, del Barocco e della buona cucina. Da alcuni anni a questa parte, Catania sta conoscendo un incredibile sviluppo turistico, in ogni mese dell’anno. Il clima sempre caldo e mite permette ai turisti in ogni stagione di visitare il centro storico della città, caratterizzato dall’arte barocca. La storia della città risale però a epoche molto più lontane nel tempo: l’Anfiteatro e il Teatro Romano sono una testimonianza delle dominazioni più antiche della città, di cui tuttavia rimane oggi soltanto una minima parte.

Da piazza Duomo con il magnifico elefante, simbolo della città a Piazza Vincenzo Bellini, dedicata al celeberrimo musicista catanese, passando per il Monastero dei Benedettini, gioiello del tardo barocco siciliano, patrimonio dell’Unesco e sede della facoltà di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, c’è tanto da scoprire nella città siciliana che vive alle pendici del vulcano più alto d’Europa, l’Etna.

1. Piazza Duomo

Piazza Duomo è il cuore pulsante della città di Catania. Al centro della piazza si trova la statua dell’Elefante, chiamato in siciliano “U Liotru”. Sulla destra, si trova Palazzo degli Elefanti, sede del Municipio della città, visitabile al pubblico solo in rare occasioni. Sulla sinistra, invece, si può ammirare il magnifico “complesso” della Basilica Cattedrale di Sant’Agata. La Cattedrale della città è dedicata a Sant’Agata, la patrona della città, la cui festa religiosa (la terza più grande al mondo), nel mese di febbraio, rappresenta uno dei momenti più intensi per la città di Catania. Da piazza Duomo, parte la principale via della città, chiamata Via Etnea, piena di negozi, bar e ristoranti.

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2. Via Crociferi

Via Crociferi è una delle principali vie del centro storico catanese, emblema del barocco della città. Essa ha inizio in piazza San Francesco d’Assisi vi si accede passando sotto l’arco di San Benedetto. La strada è ricca di chiese. In soli 200m è possibile ammirare 4 tra le chiese più belle e suggestive della città.  La prima è la chiesa di San Benedetto collegata al convento delle suore benedettine dall’arco di San Benedetto. Segue la chiesa di San Francesco Borgia, poi il convento dei Gesuiti e di fronte la Chiesa di San Giuliano, considerata forse il più alto esempio del barocco catanese. Proseguendo per la via, altre attrazioni sono la Chiesa di San Camillo e Villa Cerami, al termine della via, oggi sede della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Catania.

3. Monastero dei Benedettini

Il Monastero dei Benedettini di Catania, dichiarato Patrimonio mondiale dell’Unesco, è uno dei complessi benedettini più grandi d’Europa. Oggi è la sede della facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania, ma è visitabile a tutti. Nato nel 1558 e poi ricostruito dopo l’eruzione del 1669 e il terremoto del 1693, il Monastero custodisce al suo interno una domus romana, i chiostri e uno splendido giardino pensile.

4. Palazzo Biscari

Palazzo Biscari è uno dei più bei palazzi di origine nobiliare della città di Catania. Tanto bello da essere stato scelto anche dai Coldplay per girare alcune riprese del video della canzone Violet Hill. In passato tra i più celebri visitatori del palazzo ci fu lo scrittore tedesco Goetehe. Il punto forte del palazzo è il salone delle feste, in pieno stile rococò. Il palazzo ospita spesso eventi, mostre artistiche o di artigianato.

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5. Piazza Vincenzo Bellini e Teatro Massimo

Piazza Vincenzo Bellini, chiamata dai catanesi anche Piazza Teatro Massimo, è una delle principali piazze del centro storico di Catania, a due passi da Via Etnea e Piazza Duomo. La piazza, come il Teatro Massimo che ne fa da padrone, sono intitolati al celebre compositore catanese, autore della Norma. Il teatro è talvolta visitabile attraverso visite guidate.

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6. Teatro Greco-Romano

Il teatro Greco-Romano di Catania è uno dei siti archeologici nel centro della città. La sua storia ha origine nella Catania “greca”, ma verrà poi ristrutturato in epoca romana: infatti il suo aspetto attuale, messo in luce solo durante l’800, risale al II secolo d.C. Il teatro rappresenta insieme all’Anfiteatro Romano di Piazza Stesicoro una delle maggiori testimonianze delle più antiche culture e civiltà.

 

7. Anfiteatro Romano

L’anfiteatro romano, situato in Piazza Stesicoro, è un sito archeologico di epoca imperiale romana. L’anfiteatro di Catania è strutturalmente il più complesso degli anfiteatri siciliani e il più grande in Sicilia. Appartiene al gruppo delle grandi fabbriche quali il Colosseo, l’anfiteatro di Capua, l’Arena di Verona. Tuttavia, diversamente dagli altri grandi anfiteatri italiani, quello catanese è rimasto visibile soltanto in parte e oggi sorge tra moderni palazzi e negozi del centro storico.

8. Pescheria e Fera ‘o Luni

La Pescheria e la Fera ‘o Luni sono mercati più antichi e tradizionali della città. Mnetre la Pescheria si trova a due passi da Piazza Duomo, proprio dietro la Fontana dell’Amenano e la specialità principale è chiaramente il pesce, la Fera ‘o Luni, o mercato di Piazza Carlo Alberto si districa tra diverse vie del centro cittadino con centinaia di bancarelle di frutta, verdura, pesce, carne, vestiti, scarpe e tanto altro. Entrambi rappresentano uno spaccato della tradizione popolare della città.

9. Chiesa Badia di Sant’Agata

La chiesa, opera di Giovan Battista Vaccarini, è uno delle maggiori espressioni del barocco catanese. Internamente la chiesa è strutturata con un impianto a croce greca con ingressi e cappelle disposti lungo i lati di un ottagono regolare. Magnifica è la vista dai tetti della Chiesa, specialmente durante il tramonto: dall’alto si ammirano Piazza Duomo e via Etnea, l’Etna, il mare e tutta la città.

10. Etna

L’Etna è il vulcano più alto d’Europa. Sempre attivo, l’Etna ha da sempre con le sue eruzioni caratterizzato la storia della città di Catania. In particolare, l’eruzione del 1669, fu probabilmente la più devastante per il territorio del capoluogo, poiché la lava distrusse nel suo cammino diversi paesi e giunse fino ad alcuni quartieri della città. Il Parco dell’Etna è un’area naturale protetta della Regione Siciliana, istituita nel 1987, molto visitata dai turisti. Diverse escursioni vengono organizzate anche nei crateri e nelle aree più alte del vulcano.

 

 

Sofia Nicolosi

Sofia Nicolosi nasce a Catania il 16 settembre 1997. Laurenda in Relazioni internazionali, sogna di poter avere un futuro nel giornalismo e nella comunicazione in ambito europeo e internazionale. Dopo la scrittura e lo storytelling, le sue grandi passioni sono i viaggi e lo sport. Tra i temi a cui è più legata: i diritti umani e i diritti sociali, l'uguaglianza di genere e la difesa ambientale.

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